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lucarelli

Alessandro Lucarelli è una delle rivelazioni del Parma di questa stagione nonché dell’intero campionato. A 36 anni il capitano della formazione gialloblu si sta dimostrando il vero trascinatore degli emiliani di mister Donadoni, non solo con ottime prove difensive ma anche in zona gol, con ben 4 realizzazioni, una delle quali siglata in maniera prodigiosa con un colpo di tacco al volo contro il Torino. Ecco quanto dichiarato dallo stesso Lucarelli all’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport”:

COME MI DIVERTO – “Smettere? Sono gli ultimi anni e voglio godermeli fino in fondo. Sto meglio adesso di qualche anno fa. Ricordo ancora i miei esordi a Piacenza quando avevo soltanto 16 anni, fu terribile andare via di casa.

IO E CRISTIANO – Alessandro Lucarelli confessa: “Tutti mi hanno sempre inquadrato come “il fratello di Lucarelli”. Ma io sono sempre stato Alessandro Lucarelli, un altro giocatore, non soltanto il fratello di un calciatore apprezzato come per l’appunto è stato Cristiano. Eppure ancora oggi la gente mi confonde con lui, e quando ho fatto gol di tacco qualche settimana fa proprio Cristiano ha scherzato con me dicendomi di aver segnato 240 gol ma che le persone gli chiedevano della mia prodezza. Il nostro rapporto è sempre stato speciale, alle medie si fece bocciare apposta per stare in classe con me”.

NUOVE LEVE“Ci sono altri Lucarelli, ed in futuro qualcuno di loro potrà diventare un calciatore: dei miei filgi infatti solo Matteo gioca a calcio, ha 12 anni e sembra suo zio, è un attaccante implacabile. Jacopo ne ha 9 e balla, Diego soltanto 3″.

IL PARMA OGGI“La squadra è competitiva e ci sono tutte le possibilità di poterci togliere qualche sfizio, ci sono giocatori importanti e ci sentiamo forti. La Roma? Andremo all’Olimpico consapevoli di  dover affrontare una compagine tecnica, veloce e che fa paura, ma noi saremo determinati a fare bene. Non per caso infatti sono dieci gare che il Parma non conosce sconfitta“.

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