SHARE

20131025_garcia_csudic

Alla vigilia del match casalingo contro il Parma, il mister della Roma Rudi Garcia torna in sala stampa a Trigoria per la rituale conferenza. Queste le parole dell’allenatore giallorosso, riguardo mercato, in entrata ed in uscita, e prossimi impegni di campionato e coppa Italia.

Su Toloi – Prima volevo ribadire il mio rispetto per quelli che sono andati via. Per me è così, per me non è normale che sia il mercato a gennaio, ma questo è il regolamento. Si può parlare di quelli che sono arrivati. Toloi è un giocatore giovane, ma ha esperienza: è vero che è il terzo dietro Castan e Benatia, come Burdisso che è voluto andare via, per me è una soluzione in più. Sono contento del suo arrivo

Sul mercato della Roma – Un allenatore che vede arrivare nuovi giocatori spera sempre che vada meglio. Con Radja Nainggolan è successo: sembra sia con noi dall’inizio. Bastos migliora giorno dopo giorno, lo stesso faremo con Toloi. E’ facile entrare in questo spogliatoio, in questa rosa. Per quello che arriva è semplice entrare

Farà dei calcoli per le gare ravvicinate? – Veramente no, l’obiettivo è vincere sempre, in Coppa e in campionato. A me importa della partita di domani. Dobbiamo sfruttare l’ultima vittoria in trasferta: sarà difficile prendere tre punti, il Parma non perde da molto e all’andata abbiamo visto che hanno delle qualità. Ma hanno dei punti deboli. Noi andiamo avanti, siamo motivati in ogni partita, ogni partita è importante e la gara di mercoledì è ancora lontana

Che campo si aspetta domani? – E’ vero che d’inverno i campi stanno meno bene, ma io penso più allo stadio che al campo: gli stadi sono incredibili, a volte, ma non è un mio problema. Abbiamo il vantaggio che il campo è duro, a Roma: a volte troppo, ma con tante partite all’Olimpico, anche con la palla non rotonda. Domani avremo un campo di qualità, abbiamo visto tutti le condizioni meteorologiche

Che effetto fa Osvaldo alla Juventus? Può essere un problema per Conte? – Questa domanda va fatta a Conte, lui può rispondere. Osvaldo è un giocatore di qualità, lo sappiamo. Era con noi all’inizio, ora è tornato: sono le cose strane del mercato. Lo scontro diretto è lontano, c’è tempo per parlarne

Molti giovani a Roma: sono stati ad un passo dalla cessione Jedvaj e Romagnoli, le dispiace non sia andati via? – Dipende. Per il futuro della Roma Walter ha lavorato benissimo: la qualità di una società è nel giocare d’anticipo con i giovani. Spero sia ancora una Roma di qualità con i giovani, che seguiremo sia qui in Primavera sia in prestito. I due ragazzi sono casi differenti: Tin ha solo 18 anni, mentre Romagnoli è pronto a giocare, l’ho tenuto per l’infortunio di Dodò. Può giocare centrale, ma non è fuori gioco per l’arrivo di Toloi: può giocare anche a sinistra

Bastos è convocabile? Le basta questo mercato in difesa? – Sarà convocato Bastos. Purtroppo si sono infortunati sia Dodò che Balzaretti e abbiamo 5 partite da giocare, poi tre gare di campionato ravvicinate. Speriamo torni presto Balzaretti. Abbiamo la possibilità di far giocare Torosidis, Romagnoli e Bastos

Maicon, Florenzi e Pjanic sono diffidati: nello schierare la formazione ne terrà conto? – La differenza tra la Francia e qui è che i cartellini sono seprarati tra Coppa e campionato. Per me uno che è squalificato come Nainggolan è qualificato per la prossima partita. Se uno è diffidato, c’è un altro pronto. Non è il caso di pensare alla diffida, penso più a vedere quanti giorni ci sono tra le partite. Dobbiamo gestire bene la terza gara, ma bisogna prima giocarle…

Guarda più al -6 dalle Juve o al +6 dal Napoli? Come stanno Strootman e Pjanic? – Pjanic e Strootman hanno fatto l’allenamento oggi, è una buona notizia. Non guardo a nessuna dei due, bisogna solo vincere, senza pensare a Napoli e Juventus: ci penso solo quando vinciamo, lì vediamo se abbiamo preso punti

Tre partite in una settimana, come gestirà Francesco Totti? – Quasi come gli altri. Dico quasi perché ha 37 anni, è difficile giocare 90 minuti tre volte in una settimana: è questione di buon senso, dopo l’infortunio sta bene e la squadra va bene. Sappiamo dell’importanza del capitano, è importante per noi che lui stia al 100% e che si gestisca il tempo di gioco. Può iniziarle tutte e tre, ma non può giocarle tutte fino alla fine. Dobbiamo valutare, preservarlo se serve, con buon senso e occhi aperti

Il Parma cala nel secondo tempo. Quanto questo dato influenza le sue scelte? – Sappiamo i numeri delle squadre avversarie, questo lo sapevamo. Dipende dal modulo, perché a volte cambiano: 4-3-3 o 5-3-2, hanno degli squalificati e Biabiany è rimasto. Vediamo come va la partita, spero sia una bella gara perché è una squadra che ha un’identità di gioco, con giocatori che si conoscono. Vincere sarà difficile, ma non abbiamo altri obiettivi: prendere punti

SHARE