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Lichtsteiner

Il posticipo serale della 22° giornata vede di fronte Juventus e Inter, nel famigerato ‘Derby d’Italia’, che per la prima volta nella storia vede un distacco così ampio in classifica (23 punti) fra le due contendenti. In questo tipo di partite, però, i distacchi si annullano, i pronostici lasciano il tempo che trovano, ed è solo il campo l’unico portavoce della contesa, che non poteva trovare cornice migliore dello stracolmo Juventus Stadium di Torino.

LA GARA – La partita inizia subito con una Juventus aggressiva, che dimostra dopo soli 3 minuti la propria voglia di far suo il risultato, infatti Handanovic è costretto al doppio intervento da distanza ravvicinata su Tevez che calcia da pochi passi. Al quindicesimo i bianconeri passano in vantaggio grazie all’inserimento di Lichtsteiner che scatta alle spalle di Juan Jesus e piazza sul secondo palo un colpo di testa vincente su passaggio illuminante di Pirlo dalla trequarti. La Juventus conduce senza problemi la gara nella fase centrale con un possesso palla mai banale e numerosi lanci a pescare lo scatenato Asamoah, che si rivela una costante delle azioni offensive juventine, che a ridosso della mezz’ora producono una conclusione di Tevez. Molto arrendevole l’atteggiamento dell’Inter che appare troppo lenta e compassata in difesa, rendendo ancora più semplice il possesso degli uomini di Conte. Al 40’ arriva il primo ed unico tiro interista, a firma Palacio che su assist di Kovacic spedisce in curva il pallone del pari. Nei minuti finali è ancora la Juventus a mantenere saldo il pallino del gioco, andando anche alla conclusione dal limite ancora con Asamoah. Termina così 1-0 la prima frazione con una Juventus in controllo di gara. Secondo tempo che inizia sulla falsa riga del primo con i padroni di casa che dopo soli due minuti raddoppiano il punteggio grazie ad una zampata di Chiellini che approfittando di un batti e ribatti infila Handanovic con il destro. I bianconeri non si accontentano e al minuto 55 banchettano sull’Inter andando ancora a segno con Vidal che spedisce in rete dopo la ribattuta del portiere interista su conclusione a botta sicura di Pogba. La Juventus sembra controllare agevolmente il match, ma come un fulmine a ciel sereno arriva il gol del 3-1 di Rolando che risà speranza agli uomini di Mazzarri. Aumenta la pressione l’Inter che cerca la rete senza troppa fortuna, con un Palacio ancora una volta troppo sprecone al 85’ che di testa spedisce alto. La Juventus negli ultimi minuti gestisce non rischiando più nulla, anzi andando vicinissima al 4-1 con Vucinic, che appena entrato tenta un destro, il quale sporcato da Rolando finisce sul palo. Termina così 3-1 per la Juventus schiacciasassi di quest’anno che colleziona la vittoria numero 11 in casa. Per l’Inter da rivedere l’approccio iniziale, penalizzato molto da una tattica troppo conservativa.

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