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Rosi-Sansone-Mendes

Non è andata bene la prima partita del nuovo allenatore e della valanga di nuovi giocatori. Il Sassuolo è stato sconfitto in casa dal Verona per 2-1. La squadra neroverde però si è rinnovata. Questo perchè il patron Squinzi ha deciso di metter mano al portafoglio, sperando di risalire posizioni in classifica ed evitare la retrocessione.

Il primo cambio è stato l’allenatore: da Eusebio Di Francesco si passa a Alberto Malesani, uomo di lungo corso in Serie A, a cui è stato dato il perentorio obiettivo di abbandonare la zona retrocessione.  Al cambio tecnico si è accompagnato quello dell’organico. Sì perchè gli acquisti fatti in questa finestra di mercato invernale sono ben undici.  Il gioco di Malesani è improntato sull’attacco, ma si dovrà anche acquistare maggiore solidità difensiva se si vuole rimanere nella categoria. In difesa è arrivato un centrale di difesa di qualità ed esperienza come Paolo Cannavaro, fresco dell’addio al Napoli con il quale ha convissuto per oltre sette anni e ora pronto a rimettersi in gioco. Accanto a lui farà coppia Lorenzo Ariaudo, ceduto dal Cagliari per mezzo milione. Sempre nel reparto difensivo sono stati acquistati  Thomas Manfredini, ex Genoa e il portoghese Pedro Mendes dal Parma, difensore tutto da valutare ma che a Reggio Emilia avrà sicuramente più spazio.   Tra i pali ci sarà Ciro Polito,  anche se come titolare sembra essere confermato Pegolo.

A centrocampo invece Matteo Brighi e Davide Biondini garantiscono fisicità ed esperienza, mentre sulla fascia la novità è Aleandro Rosi, ex Roma e Parma. In attacco a Zaza, Floro Flores  Berardi si aggiungono Nicola Sansone e Sergio Floccari, l’acquisto più costoso della storia del club (1,5 milioni); inoltre si potrà contare anche sui giovani Alexis Zapata dall’Udinese e Antonio Sanabria, gioiellino classe ’96 della Roma, che lo ha parcheggiato in Emilia per sei mesi.

Insomma, nonostante le cessioni di Laribi, Kurtic e Schelotto i soldi spesi sono stati 2,5 milioni circa. Malesani potrà contare su di un organico rinnovato che l’ex tecnico Di Francesco non ha avuto. Resta da vedere se a campionato in corso i tanti nuovi acquisti riusciranno a trovare subito un’intesa di gruppo. Da ora in poi, infatti, per le squadre in lotta salvezza ogni passo falso può rivelarsi fatale.

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