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Giudice Sportivo 1

Sono uscite le decisioni del Giudice Sportivo per la 3a giornata di ritorno. Trentamila euro di multa all’Atalanta, 10mila al Catania, 5mila alla Juventus, 2mila a Cagliari e Sampdoria.

Sul fronte delle squalifiche, stop di un turno per: Biglia della Lazio, Bonera del Milan, Dessena del Caglia, Frey e Radovanovic del Chievo, Kone e Moscardelli del Bologna, Allan e Pinzi dell’Udinese, Mbaye del Livorno, Mendes del Sassuolo, Mustafi della Sampdoria.

Ciò che più sorprende è la stangata ai danni del Catania dopo la sfida salvezza contro il Livorno. Maran espulso, Pulvirenti ‘improvvisato mister’ e richiamato duramente da Bergonzi dopo il goal del 3-3, festeggiato con eccessiva enfasi. Il signor Bergonzi ha messo tutto a verbale, così come ha verbalizzato anche l’accesso nel suo spogliatoio, a fine gara, da parte dello stesso Pulvirenti e del vicepresidente Pablo Cosentino i quali, secondo quanto si legge nel comunicato del Giudice Sportivo, lo avrebbero insultato.

Il Giudice Sportivo ha dunque sanzionato i 3 componenti dello staff del Catania, più un collaboratore. Nessuna squalifica per Maran e Pulvirenti, ma pesante inibizione per Pablo Cosentino fino al termine del mese.

Ecco i provvedimenti nel dettaglio:

– Ammonizione con diffida per mister Rolando Maran, per avere, al 27° del secondo tempo, contestato platealmente una  decisione arbitrale.

– Ammonizione con diffida ed ammenda di 5.000 euro per Antonino Pulvirenti, per essere entrato, al 43° del secondo tempo, sul terreno di  giuoco, esultando per la realizzazione di una rete da parte della sua squadra e per essere entrato  senza autorizzazione, al termine della gara, nello spogliatoio arbitrale, rivolgendo al Direttore di gara espressioni irrispettose.

– Inibizione a svolgere ogni attività in seno alla FIGC, a ricoprire cariche federali e a rappresentare la società nell’ambito federale a tutto il febbraio 2014 ed ammenda di 5.000 euro per Pablo Cosentino, per essere entrato senza autorizzazione, al termine della gara, nello spogliatoio arbitrale, rivolgendo agli Ufficiali di gara un’espressione insultante.

– Squalifica per una giornata per Alessandro Musumeci (collaboratore), per avere, al 43° del secondo tempo, entrando sul terreno di giuoco, rivolto agli Ufficiali di gara espressioni ingiuriose; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale.

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