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di Michele Stefanelli

River batte Boca due a zero. La sintesi delle tre amichevoli di preparazione alla fase finale del campionato si può riassumere così. Non per il risultato dell’ultimo match, ma per il conteggio finale delle tre partite. River due vittorie. Boca zero vittorie. Dopo il pareggio per uno a uno del 18 gennaio, i Millionarios hanno vinto 2-0 sabato 25 e 2-1  sabato scorso. Il River può guardare al Final con il sorriso e con molta più convinzione nei propri mezzi. Il Boca non riesce a trovare il bandolo della matassa e si pone diversi punti interrogativi. Eppure eravamo partiti da una situazione completamente opposta.

I Millionarios con una classifica deficitaria e lo scandalo della presidenza che sta ancora generando scompensi economici e ripercussioni psicologiche su tifosi e giocatori. Boca sugli scudi nel torneo Inicial e con le carte in regola per giocarsi il titolo. Il mercato ha visto però tante, troppe partenze e solo alcuni ritorni, senza nessun colpo grosso messo a segno. Nelle partite del verano, gli xeneizes sono apparsi una squadra sfibrata (fisicamente) e sfilacciata (tatticamente). Bianchi ha insistito molto sul 4-2-3-1, con poco equilibrio, uomini davanti costretti al doppio lavoro e quindi poco brillanti in fase di rifinitura e di finalizzazione. Il River di Ramon Diaz è invece, al momento, una squadra senza fenomeni veri, con molti giovani interessanti e con molta voglia di vincere, compatta e molto poco propensa a concedere occasioni a chiunque gli capiti davanti. Così è andato in onda anche il terzo spettacolare Superclasico, stavolta allo stadio Islas Malvinas di Mendoza e si è consumato il secondo ravvicinato dramma per il Boca Juniors. Sono state le papere dei due portieri, Orion prima e Barovero poi ha provocare il vantaggio del River con Mercado e del Boca con “El Cata” Diaz. 1-1, con due gol di due difensori. La partita è proseguita in modo molto frizzante, come tutti i “classici d’argentina”, con un buon ritmo e alcune ghiotte occasioni da entrambi i lati. La partita si è decisa all’inizio del secondo tempo, grazie ad un altro errore, stavolta del difensore boquense Zarate, che ha favorito Carbonero che a sua volta ha propiziato il gol di Teofilo Gutierrez. Nel secondo tempo poi il Boca si è sciolto immediatamente come neve al sole mentre il River ha continuato a martellare con ritmo e buone giocate fino al fischio finale. Così, un River fiero e rinvigorito ed un Boca stanco e demoralizzato stanno per giocarsi le proprie carte nel Torneo Final. Vedremo se la situazione reale è davvero questa o è stato solo il “verano” a invertire i valori in campo.

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