domenica, Novembre 28, 2021

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@Mdc – Stefano Borghi (Fox Sports): “Taarabt, talento puro”

taarabt

Immaginate di trovarvi in un bel pub inglese, ordinate una bella pinta di birra da sorseggiare per voi e per chi vi sta accanto: Stefano Borghi, il più grande telecronista italiano in circolazione, la voce di tanti derby argentini, di tante partite di Championship e da qualche mese di Fox Sports.

Questa splendida iniziativa di MDC permette ai nostri utenti, attraverso i contatti Facebook e Twitter o tramite commenti agli articoli, di intervistare a tutti gli effetti Stefano Borghi. Voi proponete la domanda, siete voi i giornalisti.

Ecco l’ultima sessione Q&A, ringraziamo Andrea Maggiolo, Michele Simoncelli, Liborio Di Franco, Lorenzo Solombrino, Riccardo Ufficiale, Gabriele Vallefuoco, Fonz Raise e tutti i fan della nostra pagina facebook.

Come pensi sarà il Final 2014? Purtroppo la situazione critica dell’Argentina non ha di certo aiutato un calcio ormai da due-tre anni in difficoltà. Nonostante tutto la grande passione del tifo sarà ripagata da un torneo come sempre emozionante, io vedo bene Newell’s, Lanus e River Plate. Il Boca Juniors credo farà fatica, dimmi la tua. 

“Sempre impossibile fare le previsioni di un semestre del calcio argentino. Il futbol argentino ha subìto una involuzione in questi anni: difficile fare previsioni. Ho visto bene il River Plate, che ha avuto una fondamentale svolta societaria e per quello che si è visto nei tornei federali e nel Superclasico, può dire la sua. Mi aspetto tanto dal Racing, visto il semestre da incubo dell’anno scorso. Mi aspetto un San Lorenzo, in grado di lottare per confermarsi anche se il club deve fronteggiare l’addio di Pizzi e si concentrerà più alla Copa Libertadores. Ci sarà sicuramente più equilibrio. Possono uscire sorprese in qualsiasi momento”

Un giudizio sul Valencia dopo la vittoria al Camp Nou contro il Barcellona… Si può arrivare in zona Europa League nonostante il distacco?

“In zona Europa League può arrivare, in Champions è difficile. Il distacco è ampio, seppur non abissale. Vedo l’Atletic Bilbao molto duro e molto forte. C’è il discorso Europa League: anche il Siviglia, al di là della frenata recente, può ambire a qualificarsi di nuovo per l’Europa. Anche il Valencia può rientrare, ha una rosa di buon livello anche se è cambiata molto nel mercato di gennaio. Ha un allenatore che ha molta fame e molte idee. Mi aspetto che il Valencia migliori la sua attuale classifica. Nella Liga di quest’anno ci saranno bagarre entusiasmanti per tutte le competizioni: per il titolo, per la Champions, per l’Europa League e anche per la salvezza”

Il buon precampionato del River è secondo te solo un fuoco di paglia o Ramon Diaz ha finalmente aggiustato le cose a livello tattico?

“Ramon Diaz è stato molto stimolato dalla società, che gli ha riferito chiaramente che o le cose cambiavano o le cose sarebbero cambiate anche per lui. Il club sta vivendo l’ennesima ricostruzione, D’Onofrio ha coinvolto figure molto importanti nella storia dei “Millonarios”.

Un allenatore argentino che secondo te farebbe bene in Europa e perché non in Italia? A parte Simeone che sta facendo qualcosa di pazzesco secondo me.

“Anche El Tata Martino sta facendo qualcosa di molto importante con il Barcellona, nonostante le prime difficoltà. Nel panorama argentino, un tecnico che merita riconoscimenti è Gareca, ma ambientarsi in Europa è sempre difficile. Anche Pizzi e Schelotto possono fare bene in Europa”

Perché nessuno non ha ancora portato in Europa Lucas Romero? Leandro Paredes a Verona sponda Chievo secondo te passerà 5 mesi in panchina come Hauche? Complimenti per il calore, la passione e la competenza che metti in ogni telecronaca, la tua presenza è un motivo in più per gustare lo spettacolo del calcio.

“Per Romero ci sono stati problemi di trasferimento: spero che in questo semestre continui a fare bene. Credo molto in lui. Per quanto riguarda Paredes non ho la minima idea: questo bisogna chiederlo a Corini. Paredes deve recuperare da un infortunio, deve ambientarsi nel calcio italiano e deve imparare ancora tanto, ha bisogno di tempo”.

Taarabt al Milan, non ti pare che nel suo ruolo Seedorf abbia un po’ troppi elementi? Tra l’altro, mi ricordo che commentavi spesso le sue gare in Championship col QPr. Infine, un giudizio su Cedric Mongongu, difensore sinistro dell’Evian, che a mio avviso ha qualche lacuna tattica ma è un buon giocatore.

“Sicuramente ci sono tanti elementi dalla trequarti in su, ma credo che Seedorf voglia impostare un calcio in cui i piedi buoni della trequarti sono il fulcro della sua filosofia. Oltretutto credo che il Milan abbia fatto un’operazione straordinaria per prendere Taarabt: ora sta a lui dimostrare, visto il suo limite caratteriale. Tecnicamente potrebbe essere una rivelazione incredibile in questa serie A. Ha un passo superiore al campionato italiano: sono curioso di vederlo all’opera. L’Evian è una delle peggiori  difese della Ligue 1: Mongongu è un giocatore con tantissimo margine di miglioramento, plasmabile. E’ acerbo per ora”

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