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Un Torino in serie positiva affronta un Bologna scosso per l’addio di Diamanti. Ventura lancia dal primo minuto El Kaddouri, schierandolo come mezz’ala nel suo centrocampo a tre; Ballardini sostituisce Diamanti con Cristaldo, affiancandolo  Bianchi in un attacco meno dinamico ma forse più efficace.

Toro lancia in resta, ma distratto- I padroni di casa cercano di imporre il loro gioco sin dal primo minuto, con il Bologna che si chiude in difesa attendendo il momento giusto per reagire. Le barricate emiliane reggono però soltanto 5 minuti: Cerci libera al cross Darmian, che imbecca Immobile al centro dell’area pronto ad insaccare di testa. Dopo il gol il Toro cambia strategia, lasciando campo agli avversari per poi ripartire in velocità. Una disattenzione di Darmian riapre subito i giochi: Bianchi si lancia in pressing vincendo un contrasto con Padelli e Cristaldo segna da pochi passi. Cerci non sembra in giornata e le sue azioni sono prevedibili e poco pericolose, come un pò tutte le azioni granata. Dall’altra parte il Bologna è sicuro nel possesso palla e, quasti inaspettatamente, riesce anche a passare in vantaggio: un tiro d Khrin apparentemente inoffensivo viene respinto da Padelli sui piedi di Cristaldo, che non si fa pregare e realizza il gol del vantaggio. Sterile la reazione del Torino, che va al riposo con l’amaro di una partita che sembrava essere chiusa dopo pochi minuti. Encomiabile la grinta del Bologna, che sostituisce la classe di Diamanti con il carattere e lo spirito di gruppo.

Assedio granata, Curci baluardo– Nella ripresa il Bologna non si palesa praticamente mai dalle parti di Padelli, ma di esibisce in una partita difensiva magistrale. Cerci gestisce le ripartenza in maniera quasi irritante, ma inevitabilmente è l’uomo più pericoloso: prima colpisce la traversa con un colpo di testa su cross di Moretti, poi calcia di potenza una punizione disinnescata da Curci. Proprio il portiere rosso-blu tra i maggiori protagonisti: nel primo tempo era incerto ed impreciso, nel secondo smanaccia tutto ciò che entra nella sua area di competenza. L’assalto finale del Toro è epico: tutti in area di rigore, portiere compreso, ma i vari Cherubin, Sorensen e Antonsson vincono tutti i duelli aerei, regalando al Bologna tre punti preziosissimi per la corsa alla salvezza. Brutto stop invece per il Torino che, nonostante la classifica comunque invidiabile, fa un passo indietro dal punto di vista della prestazione.

Torino-Bologna 1-2: (Immobile 5′, Cristaldo 12, 25′)

 

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