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ANI

Il 26/o turno della Premier si gioca in infrasettimanale. WBA-Chelsea è la sfida più interessante di questo Martedì. Occasione per i Blues di allungare in vetta, ospiti dei Baggies al The Hawthorns; domani sera saranno invece in campo sia il Manchester City, impegnato all’Etihad contro il Sunderland, sia l’Arsenal, che ospita all’Emirates il Manchester United.
Mourinho schiera i suoi con il classico 4-2-3-1; David Luiz prende il posto di capitan Terry in difesa, infortunatosi ad una coscia. In mezzo Lampard viene sacrificato; Ramirez viene infatti affiancato dal neo- acquisto Matic. Davanti, il trio delle meraviglie Hazard, Willian, Oscar supporta l’unica punta Eto’o. Pepe Mel si schiera a specchio con Yacob e Morrison in mediana e Brunt, Thievy e Amalfitano dietro al giovanissimo Saido Berahino.
Il Chelsea prende fin da subito il possesso della manovra; le sortite offensive non sono però mai particolarmente pericolose e il gioco è, come al solito, abbastanza lento. Il WBA si difende con dieci uomini sotto la linea della palla e affida i suoi attacchi alla velocità di Amalfitano e di Thievy. Al 20′ la prima vera occasione per il Chelsea: Willian appena fuori area scodella per Eto’o, sempre bravissimo a muoversi negli spazi. Il camerunense arriva sul fondo e rimette in mezzo un pallone pericoloso; Ivanovic, improvvisatosi centravanti, viene però anticipato di un soffio dai difensori del WBA che riescono a sbrogliare una situazione intricata. I Blues iniziano a spingere sull’acceleratore e al 27′ Willian si crea un’altra occasione, concludendo però di poco sopra la traversa. I Baggies si affidano solo ai contropiedi ma vanno lo stesso vicino al bersaglio grosso al 28′; Brunt, in diagonale, sfiora il palo della porta di Cech dopo una sgroppata di Amalfitano sulla sinistra che lascia sul posto un Azpilicueta spesso fuori posizione. La partita sembra scivolare verso l’intervallo, con il Chelsea che manovra ma non punge e con il WBA che fa densità e prova a ripartire. Le grandi squadre però sanno aspettare il momento giusto per colpire e il Chelsea di Mourinho ha proprio nel cinismo la sua peculiarità essenziale. I Blues guadagnano un corner al secondo minuto di recupero; Willian batte corto, David Luiz la pizzica di tacco e Ivanovic, lasciato colpevolmente solo sul secondo palo, si trova la palla comoda comoda a tre metri dalla linea di porta. 1-0 e tutti negli spogliatoi per l’intervallo.
Nel secondo tempo le squadre si allungano e il Chelsea ha più volte l’occasione per chiudere la contesa. Foster è però sempre attento sui tiri prima di Eto’o e poi, due volte, di Willian. Negli ultimi venti minuti il WBA alza il suo raggio d’azione e crea parecchi pericoli a Cech. Tra il 75′ ed il 76′ prima Thievy e dopo Brunt hanno l’occasione per colpire ma entrambi i diagonali escono di poco. Il Chelsea però non riesce più a gestire il possesso e i Baggies compiono un vero e proprio assedio nella metà campo Blues. All’80’ Dawson, sugli sviluppi di un corner, va più in alto di tutti ma la sua torsione di testa finisce di poco fuori dallo specchio della porta difesa da Cech. Il Chelsea è però palesemente alle corde e, all’ennesima occasione, il WBA passa. Cross dalla sinistra di Berahino all’87′ e Anichebe, subentrato al 73′ ad Amalfitano, anticipa un colpevole David Luiz e, di testa, pareggia i conti. I Blues subiscono così una rete dopo 368 minuti di imbattibilità. Curiosa anche la storia di Anichebe che, già due settimane fa, aveva fermato grazie ad una sua rete una delle “top four”, il Liverpool di Rodgers. Agli uomini di Pepe Mel il pari va anche stretto e si ributtano in avanti, in cerca della rete del sorpasso. Il Chelsea invece è sulle gambe e rischia di andare sotto al 90′ quando Brunt, al limite dell’area, spara di pochissimo alto. I rgazzi di Mou avrebbero addirittura l’occasione per fare il colpaccio al 96′, sesto ed ultimo minuto di recupero. I Baggies giocano male una palla in uscita, Hazard suggerisce per Willian che spara dai 15 metri e, per sua sfortuna, centra il corpo di Dawson, buttatosi a peso morto sulla conclusione del brasiliano. Sul relativo corner Foster blocca il pallone e la partita finisce.
Occasione sprecata per i Blues, passati in vantaggio meritatamente nel primo tempo e, altrettanto meritatamente, raggiunti sul pari nella ripresa. Ringraziano Arsenal e Manchester City che, domani sera, hanno la possibilità di accorciare in vetta.

FORMAZIONI

WBA (4-3-3): Foster, Reid, McAuley, Dawson, Ridgwell; Morrison, Yacob (63′ Mulumbu); Brunt, Amalfitano (73′ Anichebe), Thievy (78′ Vydra); Berahino. All: Pepe Mel.

Chelsea (4-2-3-1): Cech, Ivanovic, Luiz, Cahill, Azpilicueta; Ramires (89′ Salah), Matic; Willian, Oscar (79′ Mikel), Hazard; Eto’o (69′ Torres). All: Josè Mourinho.

Arbitro: Anthony Taylor
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