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Neto Fiorentina

Il brasiliano Neto ha finalmente smesso i panni di brutto anatroccolo ed è diventato uno degli elementi più importante della Fiorentina di Montella. Per il 24enne portiere sono arrivati tanti elogi dopo l’ottima prova disputata in Coppa Italia contro l‘Udinese, è infatti grazie anche alle sue parate se la viola è ritornata in finale nella competizione dall’ultima vittoria datata 2001, con Neto che in particolare ha salvato il 2-0 per i suoi su Muriel nel finale. Se il colombiano avesse segnato la gara si sarebbe prolungata oltre i tempi regolamentari.

IL LAVORO PAGA – L’estremo difensore brasiliano, che spesso è stato ricoperto di critiche a volte ingiuste, ha saputo riscattarsi e così ha dichiarato qualche giorno dopo l’accesso al match che metterà in palio la Coppa Italia contro il Napoli a maggio: “Mi sono tolto una bella soddisfazione con l’Udinese. Innanzitutto perché abbiamo centrato la finale di Coppa Italia e poi anche perché sono stato protagonista. Nessuno saprà mai quello che è successo prima di questo momento – svela Neto -, ma ho vissuto dei momenti allucinanti, mi è capitato di tutto, anche se sono riuscito ad arrivare fin qui stringendo i denti“.

GRAZIE MAIRA “Sono riuscito a tenere duro e a non mollare mai – dice Neto -. Una cosa è certa: il lavoro paga e io ho lavorato come un matto. La mia ragazza Maira, che vive con me, mi ha aiutato tanto. Ha una mente ed un cuore splendidi: senza di lei mi sarei buttato dalla finestra. Abbiamo dimostrato di essere un gruppo unito in cui io, Pasqual Vargas siamo i ‘vecchi’. Gonzalo Rodriguez e Borja Valero sono quelli che più si sono avvicinati a me”.

CONTRATTO – Neto conclude parlando della propria situazione contrattuale: “Il mio rapporto con la Fiorentina al momento scade a giugno 2015. C’è tempo per parlare del futuro. Ma io qui voglio vincere“.

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