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Dopo la due giorni di Coppa Italia, è già vigilia di campionato per il Milan di Clarence Seedorf che domani se la vedrà con il Bologna nell’anticipo che aprirà la 24/a giornata di serie A. Di seguito le parole del tecnico olandese nella consueta conferenza stampa della vigilia.

Rispetto per il Bologna – “Per arrivare bene in Champions, bisogna far bene anche con il Bologna. Per il 90% le scelte di domani non terranno in considerazione la gara con l’Atletico. Il Bologna è una squadra da rispettare per la sua storia. Ho visto la partita col Torino, sappiamo esattamente cosa sono in grado di fare. Sono organizzati. La formazione? Non ho grandi dubbi, tutti hanno lavorato bene in questi giorni. Silvestre non è al 100%, Robinho starà fuori”.

Analisi post-Napoli – “Siamo dispiaciuti del risultato, ma quando una squadra si impegna va accettato il fatto che qualcuno fa meglio di te. Negli ultimi giorni ho visto nei ragazzi la volontà di migliorare ancora. Ripeto, anche a livello difensivo Napoli per me non fa testo. Essien e Taarabt erano alla prima gara, Abate non giocava da due mesi. Non siamo ancora una squadra consolidata. Tolta quella partita, abbiamo dimezzato i tiri in porta che subiamo. Abbiamo alzato il baricentro. Io conosco i punti di forza di questa squadra e cerco di applicarli sul campo”.

Correre non basta – “Non è quanto corri, ma come si corre la cosa fondamentale. Ci sono tante squadre che corrono e perdono sempre. Bisogna farlo con intelligenza e con una certa velocità. La condizione fisica? La squadra deve migliorare in tutto, non voglio muovere critiche ad Allegri, non mi interessa. Quando mancano i risultati, devi rincorrere ed è molto più faticoso. Dobbiamo lavorare tanto sul piano fisico e mentale”.

L’incontro con Berlusconi – “Era una cena dove abbiamo parlato ovviamente del futuro del Milan. C’è grande voglia di riportare il Milan in alto. I ragazzi vogliono vincere. Il modo più facile per arrivarci è convincere”.

Su Balotelli – “Capita a tutti di non giocare bene una partita, Mario è un grande talento e speriamo che possa esplodere per diventare il campione che ancora oggi non è. Sono convinto che prima o poi lo vedremo perché lui ha grande voglia. Le lacrime a Napoli? Sono state uno sfogo, anche lui è umano”.

SuperMario e Pazzini insieme? – “Abbiamo solo due attaccanti centrali, se poi voglio cambiare come faccio? Comunque è una possibilità a cui ho pensato e continuo a pensare”.

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