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La 24/a giornata di campionato si apre con l’anticipo Milan-Bologna, sfida sulla carta agevole per i padroni di casa vogliosi di riscattare la sconfitta di Napoli. Nonostante l’imminente incontro di Champions contro l’Atletico, Seedorf non fa rifiatare Kakà e lo schiera al fianco di Taarabt e Honda dietro l’unica punta Balotelli. Ritorna in campo dal primo minuto anche Montolivo, mentre nel riscaldamento Zapata accusa un risentimento muscolare e viene sostituito da Zaccardo. Ballardini, dal canto suo, sceglie la stessa formazione che ha battuto il Torino, disposta in campo con un 3-5-2 in cui Bianchi e Cristaldo sono le due “bocche di fuoco”.

MILAN IMBRIGLIATO – Il film della partita, facilmente pronosticabile, vede il Milan costantemente nella metà campo avversaria in cerca degli spazi giusti per bucare la squadra felsinea, tutta arroccata nella propria trequarti. Dopo una splendida rabona di Taarabt e qualche cross di De Sciglio non raccolto da nessun compagno, al 13′ Balotelli spreca una ghiotta palla-gol calciando in modo scoordinato dopo una respinta di Curci su destro da fuori di Montolivo. Il Bologna, comunque, non soffre più di tanto e anzi, a metà frazione, crea quella che sarà l’occasione più nitida di tutto il primo tempo: cross dalla sinistra di Mantovani, Khrin gira bene di testa ma trova un Abbiati superlativo che si allunga e devia la palla in calcio d’angolo. Rossoblù vicinissimi al vantaggio. Troppo lento il giro palla dei rossoneri per impensierire la squadra di Ballardini, abile a compattarsi dietro la linea della palla. Solo al 41′ l’undici di Seedorf si rende protagonista di un’azione non male con Taarabt (nettamente il migliore dei suoi anche stasera) che serve Honda al limite dell’area, il giapponese spalle alla porta scarica dietro per Montolivo: destro secco, para Curci in angolo. Dopo due minuti di recupero finisce, tra i giusti fischi di San Siro, un primo tempo in cui l’emozione più grande è probabilmente stata l’infortunio al labbro dell’arbitro Bergonzi, colpito da un pallonata.

EURO-BALO – La ripresa comincia sulla falsa riga del primo tempo: possesso palla del Milan e Bologna tutto rintanato nella propria metà campo. Gli unici applausi sono per il solito Taarabt, solo giocatore del Milan che pare in grado di scardinare la retroguardia felsinea. Il diavolo continua nel suo possesso palla soporifero e inconcludente senza creare il minimo grattacapo al Bologna che, allora, prova a rendersi pericoloso e in due minuti costruisce due buone occasioni. Al 60′ cross teso dalla trequarti di Garics, si allunga Cristaldo che in estirada va vicino al goal, mentre, un minuto più tardi, è Lazaros a chiamare in causa Abbiati dalla distanza. Doppio cambio nel Milan: fuori De Jong e Honda (fischiato), dentro Muntari e Pazzini. Del Milan non v’è traccia e il Bologna pregusta già un punticino d’oro ma, purtroppo per i felsinei, Balotelli si sveglia dal torpore in cui sembrava piombato. All’86’ , infatti, Mario regala a San Siro una prodezza straordinaria: decentrato sulla destra, da una posizione in cui di solito molti giocatori cercano il cross, calcia un siluro potente e preciso che si insacca nel sette alle spalle di Curci. E’ il gol decisivo, l’attaccante della nazionale non esulta, San Siro sì e il Milan vince: finisce 1-0 e la squadra di Seedorf conquista tre importanti (ed immeritati) punti. Vista la prestazione odierna dei rossoneri, però, a sorridere può essere solo l’Atletico Madrid.

Tabellino

Milan-Bologna 1-0 86′ Balotelli

Milan (4-2-3-1):Abbiati; De Sciglio, Rami, Zaccardo, Constant; De Jong (63′ Muntari), Montolivo; Honda (65′ Pazzini), Kakà (80′ Poli), Taarabt; Balotelli. A disposizione: Amelia, Gabriel, Abate, Mexes, Essien, Saponara. Allenatore: Clarence Seedorf. 

Bologna (3-5-2): Curci; Antonsson, Natali, Mantovani; Garics (89′ Moscardelli), Lazaros, Perez (89′ Friberg), Krhin, Morleo; Bianchi, Cristaldo (84′ Laxalt). A disposizione: Stojanovic, Malagoli, Sorensen, Cherubin, Crespo, Cech, Kone, Ibson, Paponi. Allenatore: Davide Ballardini.

Ammoniti: Natali, Zaccardo, Perez e Friberg

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