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Una seconda parte di stagione per guadagnarsi o il riscatto o il rinnovo. Sono sette i giocatori che il Milan ha attualmente in rosa che vedranno scadere il loro rapporto lavorativo con il club rossonero il 30 giugno 2014. La suddivisione è equa essendoci quattro contratti a scadenza e tre prestiti con diritto di riscatto che andranno valutati e, forse, anche ritrattati con i club che detengono la proprietà effettiva dei cartellini. Tutte situazioni che andranno analizzate nel loro complesso e anche nell’ottica del progetto tecnico-tattico di Clarence Seedorf che avrà una posizione primaria all’interno di questi scenari.

 I giocatori di proprietà del Milan ai quale scade in maniera naturale il contratto sono quattro: Christian Abbiati, Marco Amelia, Ferdinando Coppola e Urby Emanuelson. Sul primo ci sono pochi dubbi. Adriano Galliani è stato chiaro a inizio gennaio annunciandone il prolungamento per un’altra stagione dove Abbiati, dopo anni da titolare, potrebbe passare al ruolo di secondo/terzo in quanto in rossonero sbarcherà Michael Agazzi. Per Amelia il discorso è simile. Dopo l’addio di Allegri, l’ex portiere di Livorno e Genoa ha deciso, in accordo con la società, di rimanere ma lui sente di poter dare ancora tanto e nonostante il suo agente abbia aperto alla possibilità rinnovo, non è da escludere che in estate possa trovare una nuova squadra nella quale andare a giocare con continuità. Coppola sembra destinato ad abbandonare il Milan mentre per Emanuelson, secondo rumors, sarebbe stato lo stesso Seedorf a chiedere a Galliani il rinnovo. Un bell’attestato di stima per il terzino olandese che sembra essere un tassello molto importante per il nuovo allenatore. I giocatori in prestito invece sono Adil Rami, Adel Taarabt e Matias Silvestre. Ovviamente il loro eventuale riscatto da parte della società rossonera è strettamente legato al numero di presenze che da qui fino al termine della stagione riusciranno a garantire e dalla qualità che metteranno in campo. Se per il difensore argentino le chanche sono ben poche, discorso diverso per gli altri due; Rami sembra essere il centrale su cui Seedorf fa più affidamento in coppia col colombiano Zapata, mentre l’ex Qpr si è presentato agli occhi dei suoi nuovi tifosi con una buona prestazione a Napoli, anche se il suo effettivo rendimento è ancora tutto da verificare.