SHARE

0010691653

Ancora un gol da tre punti per l’Estudiantes, che dopo due giornate del Final, guarda tutti dall’alto della prima posizione. Stavolta è l’All Boys a farne le spese. Risale prepotentemente il Velez Sarsfield che mette k.o. l’Arsenal per tre a uno, proprio al Viaducto di Sarandi e inguaia la squadra di Alfaro, la più delusa sicuramente di questo inizio. Al terzo posto c’è l’Olimpo, che impatta contro il Tigre in uno zero a zero esterno dal sapore dolce. Tigre compatto al secondo zero a zero. Torna alla vittoria il San Lorenzo, uno a zero al Racing Club, in una partita vivace e scoppiettante fino alla fine con gran gol in semi-rovesciata di Blandi. Racing che ha mostrato il meglio di sé in altre occasioni  e rimane fermo ai tre gol e ai tre punti della prima giornata, ottenuti contro il Colon. Proprio il Sabalero torna alla vittoria dopo circa cinque mesi e ben quindici giornate: uno a zero casalingo contro l’Argentinos Juniors, in uno spareggio “promedio” già alla seconda giornata. Seconda giornata che si era aperta con l’anticipo di venerdì con la netta vittoria per due a zero in casa, la prima, del Godoy Cruz contro un Quilmes inchiodato a zero punti.

Godoy Cruz-Quilmes

El Tomba vince e convince contro un Quilmes brutto ma sfortunato. Sotto una pioggia battente, in uno scontro diretto nelle parti basse della classifica, bastano sei minuti al Godoy Cruz per far vincere la sua prima partita al tecnico Jorge Almiron. Di Castellani al ’24 e Aquino al ’30, i gol. Dopo un primo tempo inguardabile, sotto di due gol, Blas Giunta cambia tre uomini a inizio ripresa ma il Godoy continua ad amministrare. Con l’espulsione di Zacaria al ’57 e l’infortunio successivo di Leyes, El Cervecero ha ammainato pian piano bandiera bianca.

All Boys-Estudiantes

Con la “Brujita” Veron è tutto più facile per l’Estudiantes: vittoria di misura per uno a zero, in una partita tesa e troppo tattica, con gol di Carrillo al ’64. Buon ritorno in campo di Juan Sebastian Veron in cabina di regia, per lui settanta minuti da geometra del centrocampo che hanno dato ancora più sicurezza alla propria squadra. Come detto però, poche giocate da ambo i lati, poche occasioni e poche emozioni. Quattro minuti dopo il gol, l’espulsione per il Pincha di Auzqui che complicava le cose ai bianco-rossi e galvanizzava “El Albo”, che all’ultima azione ha sfiorato il gol con Calleri. Solo un miracolo di Rulli, portiere giovane e molto interessante, ha regalato i tre punti all’Estudiantes.

Arsenal-Velez

Una grande coppia di attaccanti può bastare per vincere una partita che sembrava dovesse finire in goleada per gli avversari. Così è andato il match tra Arsenal de Sarandi e Velez Sarsfield, con i padroni di casa padroni del campo e più volte vicini al gol nel primo tempo. Gol che nel secondo tempo arrivano invece per il Velez, trascinato da un grande “Camelo” Pratto, la mente che ha ispirato il braccio, Maurito Zarate. “El Zorro” con la sua doppietta al ’48 e al ’59 ha ribaltato la partita; uno-due terribile che ha messo k.o. l’Arsenal, seguito poi dalla terza segnatura del giovane talento delle giovanili del Fortin, Jorge Correa. Arsenal in dieci per l’espulsione di Perez al ’76 ma che siglava il gol della bandiera con Echeverria all’ ’85.

Tigre-Olimpo

Tigre innocua e l’Olimpo salva la pelle. Non riesce ad imporsi la squadra di casa, in una partita molto combattuta, giocata però da due squadra notoriamente chiuse e attente più a non prenderle che a darle. Cosa che al Tigre sta riuscendo molto bene negli ultimi tempi. Fase difensiva impeccabile, poche occasioni e zero a zero pronosticabile. Il Tigre non ha azzannato la preda, anche se ha provato a vincere con Arzura, che ha cercato il rigore invece del gol e con Perez Garcia, che ha preso la traversa, così gli oro-nero di Perazzo si godono i quattro punti in due partite.

Colon-Argentinos Juniors

Forse la partita più brutta tecnicamente ma la più bella emotivamente. Il Colon torna alla vittoria dopo quindici partite e va scavalcare nel “promedio”, il Godoy Cruz e l’Argentinos stesso. Vittoria doppiamente importante quindi, ottenuta dopo una grande battaglia dai contenuti emotivi e agonistici altissimi. La cornice di pubblico del Sabalero è stata fantastica ed il gol di Graciani al ’55, è stato l’apoteosi, dopo un primo tempo giocato quasi sempre a centrocampo, caratterizzato solo da corsa e tante botte. Nel secondo tempo, il Colon ha giocato meglio dei “bichos” di Claudio Borghi, che infatti ha dovuto guardare il suo rivale Osella, festeggiare con un bellissimo abbraccio insieme al proprio staff, la vittoria finale, in una delle tante battaglie per il “promedio”.

San Lorenzo-Racing Club

Blandi protagonista della serata del San Lorenzo nella vittoria per uno a zero contro il Racing de Avellaneda. Uno a zero che poteva andare stretto al “Ciclon”, se non fosse per il rischio finale che poteva portare alla beffa del pareggio. Pareggio che sarebbe stato ingiusto per i valori espressi in campo. Sette minuti sono bastati però al bomber ex Boca, Nicolas Blandi, per firmare il gol vittoria con una bella sforbiciata, su pallone rimbalzante in aria, dopo un cross dalla sinistra deviato con un fianco da un difensore de “La Academia” che ha fornito questo assist volante nel bel mezzo dell’area. Racing e San Lorenzo che hanno dato vita ad una bella partita, con molte occasioni e ripartenze veloci che hanno spezzato in due le squadre. Poteva andare diversamente  per il Racing, che però è sembrato un gradino inferiore all’avversario e anche allo stesso Racing di una settimana fa.

Classifica Torneo Final 2013/2014 , giornata 2:

Estudiantes – 6

Velez Sarsfield – 4

Olimpo – 4

Racing Club – 3

Godoy Cruz – 3

Rosario Central – 3 *

River Plate – 3 *

Argentinos Jrs – 3

San Lorenzo – 3

Colon – 3

Tigre – 2

Lanus – 1 *

Belgrano – 1 *

Atletico Rafaela – 1 *

Newell’s Old Boys – 1 *

Boca Juniors – 1 *

All Boys – 1

Gimnasia L.P. – 0 *

Arsenal – 0

Quilmes – 0

*= una partita in meno

SHARE