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Icardi e Destro

Redivivi – In attesa del posticipo tra Verona-Torino, la 24/a giornata di serie A ci lascia in eredità il ritorno in grande stile di due calciatori che per età anagrafica, ruolo in campo e polemiche fuori hanno veramente molto in comune: Mattia Destro e Mauro Icardi. La doppietta dell’attaccante giallorosso ha permesso alla Roma di sbrigare in scioltezza la pratica Sampdoria, una delle squadre più in forma del campionato, mentre la rete dell’argentino ha regalato all’Inter la vittoria sul difficilissimo campo della Fiorentina, centrando una vittoria in trasferta che mancava da novembre. Reti pesanti, reti che fanno hanno fatto bene alle due squadre e benissimo al morale del calciatori che, dopo una prima metà di stagione non particolarmente esaltante, si candidano prepotentemente per un girone di ritorno da protagonisti.

Gioielli del mercato – Arrivati a Roma e Milano con un’estate di differenza, i due baby bombers sono stati da subito caricati di enorme pressioni e aspettative viste anche le considerevoli somme sborsate dai club di appartenenza: 16 mln di euro Destro (11,5+4,5) nell’estate del 2012 e 12,5 mln di euro Icardi già a fine stagione 2013. Dei primi 18 mesi trascorsi in giallorosso, l’attaccante scuola Inter è rimasto in infermeria ben oltre la metà del tempo riuscendo a collezionare soltanto 30 presenze in campionato. Ancora più i miseri i numeri dell’argentino ex Sampdoria che, da quando è approdato in nerazzurro, ha giocato soltanto in 9 nove occasioni e sempre da subentrato a causa di tanti piccoli fastidi muscolari e (per i più maliziosi) per una serie di avvenimenti extra-calcistici che noi preferiamo non commentare ulteriormente ma che hanno fatto la fortuna dei vari organi di comunicazione.

Media gol spaventosa – La musica però cambia decisamente se andiamo ad analizzare la voce “reti”, con una media gol rapportata ai minuti giocati che li rende i due migliori giocatori del campionato. Statistiche che messe a confronto quasi si equivalgono: un gol ogni 75 minuti per Destro, un gol ogni 82 minuti per Icardi. Ora che i problemi fisici sembrano superati starà a loro guadagnarsi la piena fiducia di Garcia e Mazzari per scalzare nelle gerarchie dei due allenatori due mostri sacri come Totti e Milito e aumentare così i numeri  anche nella casella “minuti giocati”. Se per l’argentino il compito sembrerebbe, all’apparenza, più agevolato vista la scarsa vena mostrata ultimamente dal Principe del Bernal, molto più ardua sarà l’impresa dell’azzurro considerando ancora l’enorme importanza del capitano giallorosso nel progetto romanista.

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