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Tevez

Dopo il turnover  e la vittoria non troppo convincente nella prima uscita di Europa League, Antonio Conte (tornato al silenzio pre-partita) è pronto a rilanciare i titolarissimi nel derby della Mole in programma domani allo Juventus Stadium.

FORMAZIONE- Dall’infermeria arriva una buona notizia, Andrea Barzagli è completamente recuperato e sarà regolarmente a disposizione contro i granata. Il difensore toscano dovrebbe tornare a occupare la sua posizione sul centro-destra della difesa a tre. Ancora fermo Giorgio Chiellini che potrebbe tornare giovedì a Trebisonda o, al più tardi, domenica prossima a Milano. Al suo posto agirà ancora Angelo Ogbonna, ampiamente favorito su Caceres. Al centro inamovibile Bonucci. Anche sugli esterni il turnover terminerà e Lichtsteiner e Asamoh torneranno a presidiare le rispettive fasce. I veri dubbi riguardano il centrocampo. Se Vidal (tenuto a riposo contro il Trabzonspor) e Pogba sono sicuri di una maglia, l’ultima, quella da playmaker, se la giocheranno Andrea Pirlo e Claudio Marchisio. Ad ora sembra favorito il bresciano che, nel caso, riposerà giovedì prossimo, ma ogni dubbio sarà fugato solo all’ultimo domani pomeriggio. In avanti, nonostante il primo gol bianconero di Osvaldo, Conte tornerà a fare pieno affidamento sulla sua coppia titolare composta da Llorente e Tevez.

CONTE CAMPIONE- Proprio l’Apache ha parlato ai microfoni di Sky del derby della Mole e delle polemiche lanciate da Ciro Immobile sull’immagine della caviglia gonfia postata dall’argentino dopo il match dell’Olimpico: “Non ho nulla contro Immobile, anzi lo reputo un ottimo giocatore. All’andata misi la foto perché i tifosi del Torino si lamentavano dell’arbitraggio. Non sono d’accordo con chi dice che gli arbitri ci favoriscono”. Tevez torna anche sull’Europa League e sul gol che non arriva in Europa: “Non mi pesa, sono contento che abbiamo vinto. Il gol arriverà quando meno me lo aspetto. Ora dobbiamo pensare al campionato e all’Europa League senza cali di tensione”. Sembra quasi di sentire Conte di cui l’argentino dice: “E’ un campione, vuole sempre vincere, come me. Prepara le partite come nessun altro, fa sempre il possibile per avere tutto sotto controllo”. Infine una battuta sulla nazionale: “Ora è la Juventus la mia seleccion”.

 

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