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Quante volte vi è capitato di rimanere sgomenti di fronte a voti ”sconcertanti”? Quante volte vi è capitato di chiedervi il perchè o il percome di qualche voto? Quante volte avete gridato al complotto dicendo ”quello è un raccomandato” o peggio ”tanto quello ce l’ha LUI al Fantacalcio”? Allora questa nuova rubrica fa al caso vostro…e del vostro fegato. Qui ci proponiamo di ”giudicare” in maniera ironica i voti degli ”esperti” che ogni Lunedì ci fanno sobbalzare sulla sedia.

MA NON SI ERA DETTO CHE – La sottile differenza, lo studio in rosso per citare Holmes, tra il gol e l’autogol è la traiettoria, se andava in porta è gol. È questa la favoletta che ci siamo raccontati per convincerci  di dare gol a Di Natale o autogol a chissà chi. Oppure ci siamo appellati alla volontà per dare gol a difensori piuttosto che agli attaccanti. E nella confusione più totale si sono moltiplicati casi che hanno innervosito non poco i fantallenatori. Quello accorso a Radu questa settimana non è il primo né sarà l’ultimo almeno finché non si prenderanno posizioni chiare e nette.

Noi sinceramente ci sentiamo coinvolti in questo caos, forse perché dotati di migliore memoria e ricordiamo i precedenti. Analizziamo l’azione: cross di Radu, ci sono dei tocchi non netti e la palla finisce alle spalle di Pegolo. Si disquisisce di traiettorie e si assegna l’autogol, perché , si dice, che la deviazione di Cannavaro mette il pallone alle spalle di Pegolo. Ora non per essere quelli che mettono i puntini sulle i, ma qualche mese fa un tiro carambola di Vidal finì alle spalle di Andujar dopo 2 tocchi. Eppure allora si assegnò il gol al centrocampista juventino. Forse il cileno vale più di Radu? Teorie del complotto a parte, manca uniformità di giudizio e chiarezza delle regole che vengono interpretate ogni volta in base alla comodità del caso. Noi non prendiamo posizioni di merito, ci starebbe bene qualunque scelta o posizione purché sia mantenuta nel tempo. E quantunque non fossimo d’accordo avremmo qualcosa di concreto di cui parlare non concetti aleatori. Coerenza, che bella parola.

TUTTI BRAVI – Quando andiamo a criticare un voto, cerchiamo di farlo per raffronto, ossia prendendo pretazioni simili e voti differenti o viceversa. Questo perché l’oggettività non esiste, ma esistono parametri di giudizio che, essendo dati, possono portare a voti omogenei. Oggi prendiamo i 7.5 dati, dalla Gazzetta, a Toni ed Iturbe, e dal Corriere dello Sport a Romulo. Parliamo della stessa gara, eppure sono giudizi che tra di loro non collimano. Partiamo dall’ex nazionale che conferma lo splendido campionato con una prestazione ottima che merita un voto tra il 7 ed il 7.5 oltre per l’incisività sul match ma anche per la prestazione di sacrificio e lavoro per la squadra che lo contraddistinguono. Di livello inferiore sono invece le prestazioni di Romulo ed Iturbe, non è solo un discorso di tabellini ma di una gara giocata bene ma inveriore a Toni. Eppure il voto è lo stesso, anzi per il CdS addirittura superiore. Un appunto lo merita anche il voto di Rami. È sempre bello vedere un gol di un difensore, e gioca pure una buonissima gara, ma 7 sarebbe già stato un premio più che sufficiente, tuttavia tutte le redazioni eccedono di mezzo punto. Stesso di discorso alla Gazzetta per Paulinho e Tevez..

IN MEDIO STAT VIRTUS – Pensavamo di non replicare, ma ci sono ancora situazioni di poli eccessivamente opposti. Partiamo da Bonaventura. Ci sembra irreale il 5.5 del Corriere dello Sport, così come un po’ alto il 7 di Fantagazzetta e, ci dispiace, la Gazzetta col 6 non è nel giusto. Giusto era un 6.5 per un giocatore che si danna e combina qualità e quantità come pochi. Passiamo a Lodi. Il catanese è ancora lontanissimo dai livelli dello scorso anno e ci risulta inspiegabile il 7 della Gazzetta, così come eccessivamente basso il 5.5 di Fantagazzetta. Noi siamo d’accordo col Corriere dello Sport, gara sufficiente (6) niente di più. Eppure non possiamo dire che la redazione romana vada alla grande visto che quel 7 a Peruzzi è fantascientifico. Si avvicina la Gazzetta (5.5) ma chi ci indovina è Fantagazzetta col 6. Passiamo a Roma sponda biancoceleste. Il buon Klose merita 7? O merita un onesto 6? Forse per ciò che ha fatto vedere, per la solita gara di sostanza un 6.5 calzava a pennello. Ed un appunto deve essere fatto sul  il 7.5 di Radu dato da Gazzetta e Corriere dello Sport. In fondo quale merito ha a parte un bel gol ed un cross? Bastava il 7…o no? Insomma passano le settimane ed i bonus ma la domanda permane: che partita avete visto?

LUNEDI NERO – Non è andata meglio ai giornalisti impegnati nelle sfide del Lunedì. Non ci spieghiamo l’accanimento contro Borja Valero, ha si macchiato un’ottima gara con una reazione ma niente di clamoroso come avvenuto in altri casi ed allora perchè il 4 del Cds? Più onesto il 5 della Gazzetta, mentre la redazione Napoli lascia scivolare il tutto consegnandoli un bel 6.5, ah gli strani casi della vita… Rimanendo a Parma stupiscono il 5 di Parolo della Gds, molto più azzeccato il 6, ed il 7 sempre della Rosea a Walter Gargano. L’uruguagio fa ordinaria amministrazione a centrocampo e ci sfuggono le logiche di questo voto, sarebbe stato più coerente un bel 6.5 scelta adottata bene da Napoli. Spostandoci al match del San Paolo salta all’occhio il 5 di Jorginho, una bocciatura piena che non ci sembra risponda alla prestazione dell’ex Verona. Non ha brillato l’italo-brasiliano ma almeno il 5.5 poteva starci e con i mezzi punti si decidono le gare al fantacalcio. Inspiegabile il 5 di Insigne della Gds, entra e gioca per meno di 20 minuti: perchè questo accanimento? Infine desta scalpore anche il 6 sempre della rosea ad Albiol che mai come questa volta va proprio lontano dalla sufficienza… Giudizi ambigui…

I PORTATI – Quelli che “possibile mai che non pigliano un’insufficienza?”. Bergessio che prende la sufficienza, almeno per Gazzetta, in una gara dove sbaglia tutto è un po’ assurdo. Passando da attaccante ad attaccante, salendo a Milano, Palacio non merita neanche lui la sufficienza. Bravo Avramov a negargli il gol? Ok ma fino a quel momento era con Milito al Bar dello Stadio. E Pogba? Basta che starnutisce e prende un 6 (Fantagazzetta) o 6.5 (CdS), peccato giochi una gara avulsa. È normale che anche lui possa tirare il fiato, però dovrebbero farlo anche i suoi voti. Ancora nel sito hanno ancora negli occhi il gol di 7 giorni fa o non si spiega il 6 ad Emerson.

GLI “SPORTATI” – Quelli che, viceversa, “possono giocare su livelli mondiali, sempre 5.5 prendono”. E proprio il 5.5 dato da Fantagazzetta a Lulic ci inquieta. Eppure gioca davvero bene, almeno la sufficienza la meritava. Stesso discorso per Eder, che Gazzetta e Fantagazzetta relegano ai margini della sufficienza. Eppure gli unici pericoli al Milan li crea lui, giocando letteralmente da solo. Non basta?

 

Alfonso Boffardi per iconsiglidelfantacalcio.it

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