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Fascino, onore, passione, sorprese. Tantissimi gli ingredienti della più importante coppa del Sudamerica: la copa Libertadores. La “Copa Bridgestone Libertadores 2014”, edizione numero 55, prosegue con il suo calendario fitto ed intricato che si interseca negli infrasettimanali dei vari campionati sudamericani, con l’aggiunta del Messico per la Concacaf. Vedremo chi sarà l’erede dell’Atletico Mineiro di Ronaldinho, vincitore dello scorso anno. Ben trentadue le squadre in ballo, divise in otto gironi, arrivate ad oggi al quasi completamento della seconda giornata. Da ogni girone, ne passeranno due, che avranno l’accesso alla fase ad eliminazione diretta. Archiviato il primo turno di qualificazione, da cui sono passate le brasiliane Atletico Paranaense e Botafogo, la cilena Universidad de Chile, la colombiana Santa Fe, l’argentina Lanus e l’uruguaiana Nacional, adesso siamo nella bagarre dei gironi. Come detto, quasi ultimate le partite del secondo turno. Al momento solo nel gruppo 1, 5 e 8 hanno giocato tutti due partite. Il gruppo 1, composto dagli argentini del Velez Sarsfield, i brasiliani dell’Atletico Paranaense, i boliviani del The Strongest e i peruviani dell’Universitario. Gli argentini del Fortin, con Turu Flores non sembrano essere cambiati per niente, continuando a segnare con Zarate e Pratto, con una squadra di talento e puntano a vincere campionato nazionale e perché no, anche questo prestigioso trofeo. Anche i brasiliani del bomber Ederson e dell’Imperatore Adriano sembrano accreditati per il passaggio del turno, con i boliviani pronti a approfittare di ogni passo falso e i peruviani destinati ad essere la cenerentola del girone. Nel gruppo 2 giocano i brasiliani del Botafogo, i cileni dell’Union Esapanola, gli ecuadoregni dell’Independiente José Teran e gli argentini del San Lorenzo. Il Botafogo, dimenticato Seedorf, si è affidato a Oswaldo de Oliveira e con una rosa di grande valore punta dritto alla fase successiva. Il San Lorenzo, vincitore del torneo Inicial argentino, si lotterà la qualificazione con i cileni dell’Union Espanola, mentre gli ecuadoregni, al debutto in Libertadores, cercheranno di fare qualche punto. Nel gruppo 3, i cileni del’O’Higgins, i colombiani del Deportivo Cali, gli argentini del Lanus e i paraguaiani del Cerro Porteno. Gruppo molto equilibrato questo, dove potrà prevalere la forza e la fantasia dei colombiani, ma anche il bel gioco del “Granate” argentino di Guillermo Barros Schelotto, con cileni e uruguaiani avversari sempre tosti e difficili da battere. Nel gruppo 4, i colombiani del Santa Fe, i brasiliani dell’Atletico Mineiro, i paraguaiani del Nacional e i venezuelani dello Zamora. I campioni in carica affronteranno un girone abbordabile, dove solo i colombiani del Santa Fe appaiono avversari temibili, mentre il Nacional paraguaiano e i venezuelani non sembrano avere troppe chances. Nel gruppo 5 invece ci sono gli uruguaiani del Defensor Sporting, i cileni dell’Universidad de Chile, i peruviani del Real Garcilaso e i brasiliani del Cruzeiro. Il girone è equilibrato e dai valori tecnici molto alti. Anche qui, si parla sempre con il beneficio del dubbio, i brasiliani sembrano essere i più forti, anche se al debutto sono stati sconfitti in Perù. Ma l’Universidad de Chile è cresciuto molto e gli uruguaiani sono una mina vagante. Il gruppo 6 è composto dai brasiliani del Gremio, i colombiani dell’Atletico Nacional, gli argentini del Newell’s Old Boys e gli uruguaiani del Nacional di Montevideo. Girone di ferro, con quattro squadre di caratura e di valore molto importanti. Non sembra esserci un favorito e tantomeno si può pronosticare il passaggio del turno. Infine, il gruppo 7 con i messicani del Leon, gli ecuadoregni dell’Emelec, i boliviani del Bolivar e i brasiliani del Flamengo. Qui il “rubro-negro” vanta una solida esperienza ma i messicani del Leon sono una grande squadra. Emelec e Bolivar sembrano un gradino sotto. Mentre nel gruppo 8 stanno combattendo i messicani del Santos Laguna, i venezuelani dell’Anzoategui, gli uruguaiani del Penarol e gli argentini dell’Arsenal de Sarandi. Messicani di sicuro temibilissimi, con Arsenal e Penarol a lottare per il passaggio del turno. Attenzione alla possibile sorpresa Anzoategui.

Risultati del 25/02:

Gruppo 1

Velez Sarsfield-Atletico Paranaense 1-0

Grande prova di forza del Fortin, nel proprio stadio, il José Amalfitani, contro un Atletico Paranaense che non ha concesso il bis caalingo contro il The Strongest, vinto 1 a 0. Velez che vola a 6 punti in classifica, primo solitario dopo che il The Strongest aveva battuto l’U. de Deportes 1 a 0. Gol al ’37 di Tobio, difensore già a quota due, su angolo di “Tito” Canteros, per l’occasione premiato con targa e maglia celebrativa per le 100 presenze con il Velez. Al ’79, chiude il conto il “Camelo” Pratto in contropiede.

Gruppo 5

Cruzeiro-Univ. De Chile 5-1

Vittoria schiacciante del Cruzeiro sull’Universidad, seppur con un punteggio forse troppo largo per come è andata la partita. Con questi tre punti i brasiliani stabiliscono l’equilibrio più totale nel girone, con tutte e 4 le squadre a 3 punti, dopo il 4 a 1 del Defensor Sporting sul Real Garcilaso. Cruzeiro che ha preso le redini del gioco e con più convinzione ha avuto tantissime occasioni da subito, non sfruttate, per poi andare in gol al ’34 con Ricardo Goulart, al ’39 con Dagoberto e al ’43 ancora con Ricardo Goulart. Nel secondo tempo ha accorciato le distanze l’Universidad con il bel pallonetto di Lorenzetti e ha fallito con Castro l’occasione di tornare in partita. Partita chiusa nel finale dall’hattrick di Ricardo Goulart all’ 85 e da Willian al minuto 89.

Risultati del 26/02:

Gruppo 6:

Gremio-Atl. Nacional 3-0

Il Gremio balza momentaneamente al comando del girone con 6 punti ma soprattutto con la netta vittoria per 3 a 0 tra le mura amiche dell’Arena do Gremio, contro i colombiani dell’Atletico Nacional, da cui ci si aspettava di più. Colombiani che restano a quota 3. Ma il Gremio è squadra di talento, così al ’29 Luan segna su pallonetto, al ’65 Wendell se ne va in contropiede e offre l’assist del raddoppio a Ramiro, mentre l’argentino ex San Lorenzo, Alan ruiz firma il 3 a 0 all’89.

Gruppo 8:

Arsenal de Sarandi-Dep. Anzoategui 3-0

Troppo Arsenal per i venezuelani del’Anzoategui, in una partita non giocata benissimo dagli argentini ma fondamentale era la vittoria e non il bel gioco ed i tre punti per risalire in classifica. Arsenal che ora respira a 3 punti, dietro il Santos Laguna a 6 e davanti agli uruguaiani del Penarol a 1, al pari dei venezuelani. Partita bella e ricca di colpi di scena. Sblocca Furch al ’16 e raddoppia Carrera al ’43. Prima dell’intervallo espulso, tra i venezuelani, Calzadilla. Al ’48, rigore procurato da Sanchez, che Caraglio si fa parare ma lo stesso centravanti del “Viaducto” segna il tre a zero solo due minuti dopo.

Stanotte si completa il gruppo 3 con Cerro Porteno-Lanus e nel gruppo 2, al via la seconda giornata, con U. Espanola-Botafogo.

Classifiche:

Gruppo 1

Velez Sarsfield – 6

The Strongest – 3

Atletico Paranaense – 3

U. de Deportes – 0

Gruppo 2

Botafogo – 3

U. Espanola – 1

Independiente José Teran – 1

San Lorenzo – 0

Gruppo 3

O’Higgins – 4

Dep. Cali – 3

Lanus – 1

Cerro Porteno – 0

Gruppo 4:

Santa Fe – 3

Atletico Mineiro – 3

Nacional Asuncion – 3

Zamora – 0

Gruppo 5:

Cruzeiro – 3

Defensor – 3

Garcilaso – 3

U. de Chile – 3

Gruppo 6:

Gremio – 6

Atl. Nacional – 3

Newell’s Old Boys – 0

Club Nacional – 0

Gruppo 7:

Leon – 4

Emelec – 3

Bolivar – 1

Flamengo – 0

Gruppo 8:

Santos Laguna – 6

Arsenal Sarandi – 3

Penarol – 1

Anzoategui – 1