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La Lazio per rimontare lo 0-1 dell’andata, il Ludogorets per entrare nella storia del calcio bulgaro. I biancocelesti partono con Marchetti in campo e Klose fuori. Felipe Anderson, che ha sbagliato il rigore all’andata, è in tribuna.

Dopo 20’ secondi Keita intercetta un rinvio errato di Stoyanov, entra in area e tira. La palla viene respinta dal portiere, ma carambola addosso all’attaccante biancoazzurro e finisce in rete. Benquerença ci pensa per qualche secondo, ma alla fine convalida il gol che porta in vantaggio la Lazio. Al 3’ ancora Keita ci prova da fuori, ma la palla finisce fuori di poco. Al 15’ Marcelinho si ritrova in area davanti a Marchetti, ma Ledesma disturba il tiro e salva la Lazio. Al 17′ Candreva mette in difficoltà Stoyanov, che si salva in due tempi. Al 18′ lo stesso Marcelinho ci prova di testa, ma la palla finisce fuori di poco con Marchetti che rimane immobile. Al 26′ splendida rovesciata di Bezjak, ma Marchetti para. Dopo un inizio scoppiettante le squadre iniziano ad annullarsi giocando una partita scacchistica. Il primo tempo si chiude così sull’1-0

Si rientra in campo con gli stessi 22 giocatori del primo tempo. Le squadre se la giocano alla pari per provare a chiudere entrambe per il discorso qualificazione. Al 53′ contropiede fulminante della Lazio con Onazi che serve a Perea che entra in area, la fa passare sotto le gambe di Stoyanov e firma il 2-0 che regala alla Lazio la momentanea qualificazione agli ottavi. I bulgari corrono ai ripari e iniziano a spingere. Al 64′ grossa occasione per il Ludogorets, con Bezjak che prende il palo. Al 67′ però lo stesso attaccante sloveno ci prova con un destro potente, con palla che viene deviata da Biava e diventa imprendibile per Marchetti: 1-2 e partita riaperta con la Ludogorets Arena che si infiamma. Al 70′ secondo cambio per la Lazio, con  Klose che rileva un ottimo Perea. Le squadre cominciano ad allungarsi e ripartono spesso in contropiede.  Al 78′ episodio decisivo: tiro da fuori di Zlatinski, Marchetti  blocca il pallone facendo, ad avviso degli arbitri, un passo indietro dentro la porta. Il gol viene convalidato è si ribalta il discorso qualificazione. La Lazio non ci sta e spinge. All’82 lancio in area per Biglia che colpisce di testa, respinge Stoyanov ma sulla ribattuta Klose la mette dentro e firma il 3-2 laziale, che riqualificherebbe la Lazio agli ottavi. Un minuto dopo l’ultimo cambio della Lazio, con Gonzalez che rileva Keita. All’85 terzo cambio per i bulgari, con Juninho che sostituisce Mantyla. All’88 l’ultimo cambio dei bulgari riceva palla e approfittando di una indecisione fra i difensori laziali batte Marchetti con un pallonetto e firma il 3-3. E’ il gol qualificazione. Per la prima volta una squadra bulgara approva agli ottavi di Europa League.

Ludogorets-Lazio 3-3: 1′ Keita, 53′ Perea, 67′ Bezjak, 78′ Zlatinski, 82′ Klose, 88′ Juninho.

LUDOGORETS RAZGRAD (4-2-3-1): 21 V. Stoyanov; 25 Minev, 4 Mantyla ( 85′ Juninho), 27 Moti, 80 Junior Caicara; 8 Fabio Espinho, 23 Zlatinski; 7 Aleksandrov (56′ Lumu), 84 Marcelihno (76′ Michel), 93 Misidjan Vura; 9 Bezjak.

LAZIO (4-3-3): 22 Marchetti; 29 Konko, 20 Biava, 2 Ciani, 26 Radu; 23 Onazi, 24 Ledesma, 5 Biglia; 87 Candreva (63′ Lulic), 34 Perea (70′ Klose), 14 Keita (83′ Gonzalez).

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