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Domenica sera per il posticipo della 26/a giornata di serie A si affrontano Milan e Juventus.

Clarence Seedorf è intervenuto nella classica conferenza stampa della vigilia. Ecco quanto dichiarato:

LA SFIDA – “Abbraccerò Pirlo prima del match, Andrea è un amico. Sono felice che stia facendo bene. Per noi saranno importanti i tifosi, sono una garanzia per noi, soprattutto in queste sfide molto prestigiose. Ci inciteranno dall’inizio alla fine, non ho nessun dubbio. E’ sempre un ‘Classico’, può succedere di tutto. Servirà una grande prestazione contro una squadra che domina in Italia da tre anni”.

JUVENTUS – “La Juve è una squadra completa, complimenti a Conte, sta facendo un ottimo lavoro. Dal primo scudetto, i bianconeri sono cresciuti molto sul piano dei singoli e del collettivo. Hanno acquisito autostima e morale. Un confronto con Conte? Ognuno ha le sue qualità, siamo tutti diversi. Lui e Montella, però, hanno portato una ventata di aria fresca al calcio italiano: questo è un aspetto positivo. Garcia? Lui è la novità di questa stagione, sta facendo benisismo, la sua Roma gioca un bel calcio. Io sono arrivato adesso, devo migliorare molto per arrivare a certi livelli. Noi andremo alla ricerca di un’altra grande prestazione contro una squadra che è prima in classifica da tre anni. Per noi non è la classifica che conta. E’ una gara bella e spettacolare, e può succedere di tutto. Il gol di Muntari? Non ho nessun ricordo”

FORMAZIONE – De Sciglio è disponibile, ha recuperato. Per Balotelli dovremo vedere l’allenamento di oggi se potrà giocare.Pazzini? Sente ancora dolore, però sarà a disposizione. E’ probabile che Poli sia titolare. Giocheremo con la mentalità da Milan, cercando di vincere la gara con tutte le preparazioni tattiche per diminuire i pericoli. Non ci metteremo con 10 giocatori davanti alla porta”.

ARBITRI – “Sono arrivato da poco tempo, non voglio fare polemiche. Come ha detto Montella, dobbiamo essere tutti uniti perché siamo parte dello stesso film. Dico solo che serve la tecnologia per aiutare arbitri per gli episodi difficili, come succede già negli altri sport”.

BALOTELLI –  “Anche quando i migliori sono assenti le squadre fanno bene. La squadra è più motivata perchè manca giocatore più determinante. Pazzini ha più esperienza di Mario e dà più garanzie”

CHAMPIONS LEAGUE – “Non ho la palla di cristallo, vedremo sul campo e col tempo cosa succederà. Stiamo costruendo qualcosa anche per il futuro. Sono due i nostri obiettivi, l’ambizione del Milan è di esserci”

CRESCITA – “Le mie scelte iniziali erano state precise. Bisogna passare da un estremo all’altro, proprio come abbiamo fatto sin da subito con il Verona. Tutti si fanno il mazzo. Anche Honda e Robinho se guardiamo i numeri. Tutti abbiamo visto una crescita, speriamo nella continuità”

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