SHARE

capital one cup

A Wembley va in scena la finale di Capital One Cup fra Manchester City e Sunderland. Da un lato gli uomini di Pellegrini che si stanno giocando la Premier con Chelsea, Arsenal e Liverpool e la Champions, a dire il vero un po’ compromessa vista la sconfitta casalinga contro il Barcellona nell’andata degli ottavi di Champions. Dall’altro il Sunderland che si trova nei bassifondi della classifica e lotta affannosamente per salvarsi. La vittoria in semifinale contro il Manchester United ha sicuramente dato una carica in più ai Black Cats che oggi vogliono provare a fare l’impresa.

Nel City Pellegrini lascia Hart e Negredo in panchina preferendogli Pantilimon e Dzeko. Nel Sunderland Payet mette la formazione tipo, con un 4-3-3 che si trasforma in diverse fasi di gioco in un 4-5-1.

PARTENZA SHOCK – Le due squadre partono forti, allungandosi parecchio con il passare dei minuti. Entrambi gli undici iniziali sono composti da giocatori molto veloci che garantiscono delle ottime ripartenze di contropiede. La partita si sblocca subito al 10′ con un pallone perso da Fernandinho. Contropiede pazzesco del Sunderland, Johnson serve Borini defilato che, solo in area con Demichelis e Kompany in ritardo, fulmina con un diagonale Pantilimon e porta in vantaggio i Black Cats. Il City, frastornato dal gol subito, comincia a sbilanciarsi in attacco, lasciando sempre più spazio sulle fasce per il Sunderland. Il City risente parecchio per il gol e attacca con una manovra lenta, mentre il Sunderland è letteralmente galvanizzato e quando riparte fa sempre male. Al 28’ ci prova Nasri, ma Mannone è attento e para a terra. Al 38’ Borini si ritrova solo in contropiede, ma sul più bello Kompany la mette in corner salvando il risultato. Al 43’ Demichelis cade in area sugli sviluppi di un corner, ma l’arbitro lascia giustamente proseguire. Nel finale il Sunderland si difende in 10 senza troppo affanno, vista la poca incisività del City. Il primo tempo termina 1-0.

RIMONTA CITY – Si riparte con gli stessi 22 giocatori del primo tempo e con un City più determinato ad attaccare. La prima occasione buon però è ancora del Sunderland con un bel tiro da fuori di Ki  al 50’ che Pantilimon mette in corner. Cinque minuti dopo però arriva il pareggio del City: grandissimo destro dalla distanza di Yayà Touré che si infila all’incrocio, con Mannone leggermente fuori dai pali ed in ritardo. Il Sunderland è tramortito e subito dopo i Citizens completano la rimonta: al 56’ il Sunderland perde palla con ingenuità ed il City fa partire un contropiede dalla sinistra che termina con una bel esterno destro Nasri che di prima batte Mannone letteralmente pietrificato. Il Sunderland corre ai ripari e sostituisce al 60’ Larsson e Johnson con Fletcher e Gardner. Poco prima il City aveva inserito Jesus Navas per Aguero. Entrambe le squadre rallentano la manovra, il City vuole tenere il risultato e sfrutta i buchi lasciati aperti dal Sunderland, che invece prova a far girare la pallea per alzare il baricentro ma senza avere successo. Al 73’ ci prova Fletcher con una conclusione dal limite, ma Pantilimon blocca facilmente il tiro troppo centrale e debole. All’80 Kompany sugli sviluppi di un corner ci prova al volo, ma la palla termina di poco a lato. All’87’ cambio del City, con Negredo che sostituisce Dzeko. Buonissima occasione per il Sunderland all’88′ con Fletcher, che solo davanti al portiere si inceppa e non riesce a concludere a rete. All’89 contropiede del  City quattro contro due, con Yaya Touré che avanza palla al piede e serve Jesus Navas a destra che col piattone la mette sul palo di Mannone e firma il 3-1 che chiude la partita. Dopo 5’ minuti di recupero, finisce il match.

Il Manchester City conquista la terza League Cup della sua storia, il primo trofeo dell’era Pellegrini, il quarto da quando la società è in mano allo sceicco Mansour. Era l’ultimo trofeo che mancava per gli sceicchi. Ora è tempo di vincere qualcosa anche in Europa. Il Sunderland ha giocato una partita buonissima, credendoci per buona parte della partita. Sono segnali positivi per Poyet che in campionato dovrà imprimere alla squadra la stessa grinta vista quest’oggi Così facendo, la salvezza non sarà un problema. La vittoria del City inoltre garantisce alla sesta classificata in Premier un posto per l’Europa League.

Manchester City-Sunderland 3-1 : 10′ Borini, 55′ Yaya Tourè, 56′ Nasri, 89′ Jesus Navas

Manchester City ( 4-2-3-1): Pantilimon, Zabaleta, Demichelis, Kompany, Kolarov, Yaya Tourè, Fernandinho, Nasri, Aguero (59′ Navas), Silva (76′ Javi Garcia), Dzeko (88′ Negredo).

Sunderland ( 4-3-3): Mannone, Bardsley, O’Shea, Brown, Alonso, Cattermole (77′ Giaccherini), Ki, Larsson(60′ Gardner), Johnson (60′ Fletcher), Colback, Borini.

SHARE