SHARE

cronacafiorentina-lazio

Tutto pronto è pronto per la sfida dell’Artemio  Franchi di Firenze Fiorentina-Lazio. Posticipo importante che fa da “contro altare” all’altra sfida notturna della giornata Milan-Juventus. Fiorentina-Lazio sarà anche l’occasione giusta per i tifosi viola di mettere in atto quella protesta contro i vertici dell’AIA alla luce dei tanti torti arbitrali subiti finora. Occasione per entrambe le squadre di cambiare marcia e lasciarsi alle spalle un periodo poco fortunato, la Fiorentina infatti è reduce dal pareggio di Parma ricco di polemiche, mentre la formazione di Reja deve dare un segnale di risveglio dopo l’eliminazione, a dir poco rocambolesca, contro il Ludogorets in Europa League. Per i viola Montella si affida al 4-3-3  a chiara trazione offensiva, con Matri, Joaquin e Cuadrado in attacco supportati da un centrocampo a 3 in cui spiccano gli interni Mati Fernandez e Ambrosini, pronta per l’ex Milan la staffetta nel secondo tempo con Anderson. Reja schiera la Lazio a specchio con Candreva e Lulic esterni offensivi dietro a Perea.

TABELLINO FIORENTINA-LAZIO

FIORENTINA (4-3-3): Neto, Tomovic, Gonzalo, Savic, Pasqual; Aquilani, Ambrosini, Mati Fernandez; Joaquin, Cuadrado, Matri. All. Russo A disp.: Lupatelli, Rosati, Roncaglia, Compper, Bakic, Wolski, Matos, Gomez, Vargas, Ilicic, Anderson.

LAZIO (4-3-3): Marchetti, Konko, Ciani, Cana, Radu; Biglia, Gonzalez, Ledesma; Lulic, Perea, Candreva. All. Reja A disp.: Berisha, Stakhosha, Mauri, Anderson, Keita, Peiririnha, Biava, Kaicuta, Onazi, Cavanda, Lombardi, Novaretti.

AMMONITI: Ambrosini, Ciani, Lulic, Tomovic, Pasqual, Marchetti,

ESPULSI:

GOL: Cana 4′,

ARBITRO: Banti

CRONACA Pronti via e subito Lazio in vantaggio, parapiglia in area con Gonzalo che non riesce a liberare bene, raccoglia Cana che in mezza rovesciata infila Neto. Lazio arrembante che sembra voler sfruttare il momento di appannamento della Fiorentina. Al 7′ Ambrosini cade in area spinto da Biglia, ammonito il viola per simulazione. Partita che cala di ritmo, la Fiorentina prova a riaprire la contesa. Al 39′ sussulto viola su punizione, stacca Gonzalo, la incornata esce di pochissimo sopra la traversa della porta difesa da Marchetti. Ancora Lazio velenosa quattro minuti più tardi, cross dalla sinistra e Perea al volo coglie la traversa.  Prima frazione che termina con la Lazio avanti, risultato giusto per quanto visto in campo la Fiorentina non sembra infatti capace di aggirare la difesa avversaria molto ben schierata e attenta finora.

Cambio al rientro dagli spogliatoi per Reja, dentro Onazi per Ledesma. Lazio che continua a legittimare il vantaggio, viola che sembra essere rimasta negli spogliatoi. Al 51′ grande break a centrocampo di Cuadrado, la Fiorentina è lenta e non appoggia lo slancio del colombiano, alla fine conclude Joaquin altissimo. Cinque minuti più tardi Russo manda nella mischia Gomez e Anderson al posto rispettivamente di Ambrosini e Joaquin. Altra sostituzione nella Lazio, dentro Novaretti per Konko. Partita abbastanza scialba con la Lazio che si chiude e riparte pericolosa, Fiorentina che non riesce a trovare l’occasione giusta per fare breccia. Al 72′ fiammata viola, su tacco di Matri viene liberato Tomovic che da buona posizione spara alto. Ultimo cambio per il secondo di Montella Russo che sceglie Wolski per impensierire la Lazio. Sono sempre i biancocelesti i più pericolosi, Onazi si lascia inotizzare da Neto da ottima posizione, ben lanciato in contropiede. Squadre spaccate in due e grandi spazi liberi, viola che lasciano scoperto il fianco ai contropiedi dei capitolini. All’82’ grandissima parata di Marchetti su colpo di testa di Aquilani. Bellissimo il colpo di reni dell’estremo difensore della Lazio. Forcing finale della viola che costringe la Lazio nella sua area. Nella Lazio c’è spazio anche per Keita, il giovane ex Barca entra al posto di Perea. Partita che finisce 0-1, colpo incredibile della Lazio che in trasferta sbanca il Franchi, per la Fiorentina urge bagno di umiltà, giocando così la zona Champions League è utopia.

SHARE