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blatter fifa

Dopo la 128esima riunione dell’era Blatter dell’International Board, organo che ratifica tutte le modifiche al regolamento del gioco del calcio, la FIFA non si smentisce e boccia la moviola in campo. Un no ribadito da Jerome Valcke, segretario generale della federazione mondiale: Unica tecnologia ammessa, quella per determinare se la palla è entrata in rete. Ogni altro ricorso al video resta vietato”. Ovvero l’unico sistema video di aiuto agli arbitri sarà quello per evitare le situazioni di “gol fantasma”. ”Con l’ingresso del video – ha aggiunto Valcke – si rischia di snaturare il nostro sport. Se ogni decisione dell’arbitro deve passare da un controllo video, il gioco sarebbe sin troppo spezzettato. La moviola funziona per alcune discipline con molte pause, ma una delle forze del calcio è proprio la continuità dell’azione. Gli svantaggi derivanti dall’uso del video sarebbero di gran lunga superiori ai vantaggi”. Si potranno comunque vedere alcune azioni sugli schermi giganti negli stadi di Coppa del mondo, ma solo quelle che non lasciano spazio ad alcuna interpretazione. In caso di dubbio verrà proposto il logo della Fifa.

 Bocciata la proposta, soprattutto delle Federazioni europee, Italia compresa, di abolire la “tripla sanzione”: cartellino rosso, rigore e squalifica in caso di interruzione in area di una chiara occasione da gol. Via libera inoltre a hijab e turbanti durante le partite; per un periodo di prova di 20 mesi si potrà quindi giocare a capo coperto. Era stata la Confederazione asiatica a chiederlo alla Fifa. Dal prossimo Mondiale, vietate anche tutte le scritte o immagini sulle sottomaglie. ”E’ solo autorizzato il logo dello sponsor tecnico”, ha affermato Valcke. Quindi, niente slogan politici, immagini religiose, foto di familiari o altro. ”Sarebbe troppo difficile esaminare ogni scritta. Così abbiamo deciso di vietarle tutte”.

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