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Domenico Berardi ha fatto parlare di se ieri ma non per una nuovo prodezza calcistica, anzi. Il talento del Sassuolo ha ricevuto un cartellino rosso da record nel derby emiliano che la sua squadra ha giocato e perso in casa per 1-0 contro il Parma. La partita di Berardi infatti è durata solamente 50 secondi, con il talento calabrese reo di aver rifilato una gomitata al gialloblu Molinaro subito dopo essere stato mandato in campo da Malesani. Il tutto sotto gli occhi dell’arbitro Tagliavento di Terni, che non ha potuto sorvolare sul grave episodio.

CHE PASSI INDIETRO – Domenico Berardi con questo fattaccio conferma di non star vivendo un gran momento dopo l’esaltazione a giusta ragione intercorsa quando in panchina per i neroverdi c’era Eusebio Di Francesco: un mese e mezzo fa ci fu l’exploit dei quattro gol segnati al Milan che avevano permesso al Sassuolo di centrare una storica vittoria, ed il nome di Berardi cominciava ad essere fatto addirittura in ottica Mondiali. Invece nelle ultime settimane c’è stata una involuzione evidente, con Malesani che ha spedito il ragazzo in panchina per due partite di seguito dopo aver detto alla stampa che non aveva visto da parte sua il giusto atteggiamento.

PRIMA DI GIOCARE PENSA – A 19 anni l’insofferenza per essere messo improvvisamente da parte e la tanta, improvvisa panchina dopo aver assaporato le luci della ribalta possono aver creato in Berardi qualche problema di gestione della pressione. La stellina di Cariati, di proprietà della Juventus, dovrà forse imparare ad aspettare e di tempo per meditare ce ne sarà visto che la gomitata a Molinaro gli ha precluso per la seconda volta la possibilità di vestire la maglia dell’Under 21 (la prima volta è stata in estate quando il giocatore rifiutò la chiamata creando un caso diplomatico con la Federcalcio beccandosi 4 turni di squalifica). Il ct Di Biagio infatti non ha considerato Berardi per l’amichevole di mercoledì prossimo a Lurgan contro l‘Irlanda del Nord, chiamando al suo posto il catanese Francesco Fedato. Inoltre c’è da attendersi un lungo stop da parte del giudice sportivo in campionato.