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Negli ultimi tempi le comproprietà in Italia sono state oggetto discussione. La modalità di trasferimento chiamata tecnicamente compartecipazione è presente solo in Italia e in molti stanno spingendo per la sua abolizione. Oggi all’interno del consiglio di Lega si è votato per valutare questa possibilità. Come riportato da La Gazzetta dello Sport tra le società favorevoli troviamo, Milan e Lazio mentre Atalanta, Bologna e Udinese hanno scritto alla Lega per dire no.

La commissione tecnica aveva varato un pacchetto di riforme sul calciomercato e tra queste novità c’era lo stop alle comproprietà a partire dalla prossima sessione di calciomercato in estate, con una moratoria di 2 anni per quelle in essere, e l’introduzione del prestito con riscatto automatico ma da quanto emerge le comproprietà non saranno abolite. E’ stato dato mandato di studiare soluzioni alternative in accordo con l’Agenzia delle Entrate. Sulla decisione, sembra aver avuto parere fondamentale la volontà della maggioranza dei club di mantenere inalterata la formula. In attesa di soluzioni alternative.

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