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Dopo il primo turno di amichevoli in preparazione ai Mondiali in Brasile di quest’estate l’Italia può tirare un sospiro di sollievo. Certo, la prestazione degli Azzurri contro la Spagna non è stata delle più incoraggianti; tuttavia, le avversarie dirette nel girone D di qualificazione, Inghilterra, Uruguay e Costa Rica, hanno dimostrato di essere più indietro della squadra di Prandelli, mostrando ognuna notevoli lacune.

INGHILTERRA A FATICA La nazionale di Sua Maestà era impegnata in una sfida non proprio proibitiva contro la Danimarca a Wembley. I Tre Leoni alla fine la riescono a spuntare, vincendo per 1-0 grazie alla rete di Daniel Sturridge, autore sinora di una stagione meravigliosa, tanto in nazionale che al Liverpool. Il risultato è però l’unica cosa positiva della serata di Webley: Hodgson non è ancora riuscito a dare una vera e propria identità alla sua squadra così il possesso palla inglese è sempre sterile, mai finalizzato alla giocata decisiva. Rooney sembra ancora lontano dalla forma migliore e, non è un caso, che con la sua uscita e l’avanzamento di Sturridge, si siano viste le cose migliori. A descrivere le possibili ambizioni dell’Inghilterra al prossimo Mondiale ci ha pensato Morten Olsen, c.t. della Danimarca: “Vi auguro buona fortuna per la Coppa del Mondo. Ne avrete bisogno”.

URUGUAY PARI IN AUSTRIA La formazione che può dar più fastidio agli azzurri nei gironi di qualificazione è certamente l’Uruguay. La Celeste, impegnata ieri sera al Wörthersee Stadion di Klagenfurt, è però apparsa a tratti imbarazzante nel primo tempo, messa sotto da un Austria costruita su David Alaba, terzino del Bayern schierato in Nazionale come trequartista. Lasciato fuori Cavani, alle prese con un infortunio, nella prima frazione di gioco il 4-4-2 di Tabarez non riesce praticamente mai a creare gioco, complice soprattutto la scelta di schierare come interni di centrocampo el Ruso Perez del Bologna e Arevalo Rios, vecchia conoscenza non proprio rimpianta del Palermo, entrambi non  proprio avvezzi al giro palla o alla giocata di fino. Così l’Austria si trova dopo 14 minuti meritatamente in vantaggio, rete di Janko, e solo gli interventi di Muslera permettono all’Uruguay di arrivare all’intervallo con un passivo minimo. Nella ripresa Tabarez cambia schieramento, passando al 4-1-4-1 e inserisce il parmense Gargano e l’ex Bologna Ramirez con l’intento di creare gioco. La Celeste si riappropria del possesso palla e, al 66′, trova in mischia il meritato pari: tacco di Stuani, palla che danza sulla linea di porta e tap-in decisivo dell’ex Inter Alvaro Pereira. Senza Cavani e con un Suarez che si vede solo sui piazzati, l’Uruguay non fa poi così paura.

COSTA RICA VINCENTE L’Italia incontrerà il 20 Giugno, nella seconda parita dei gironi di qualificazione, il Costa Rica impegnato ieri nell’amichevole contro il Paraguay. I ragazzi di Jorge Manuel Pinto avranno pochissime chances di passare il turno, tuttavia non sono una formazione da sottovalutare. Contro il Paraguay, i Los Ticos vincono per 2-1, dimostrando comunque di avere in attacco giocatori interessanti. Uno su tutti è il classe ’92 Joel Campbell, attaccante dell’Arsenal in prestito all’Olympiacos, autore ieri di una meravigliosa rete, lob di sinistro da fuori area che cade dolcemente sotto la traversa e si insacca alle spalle del portere dell’Albirroja Fernandez. Di Saborìo, al 75′, la rete del 2-0 del Costa Rica, e di Gomez, all’86, la rete del Paraguay, per il 2-1 finale. Costa Rica che ha dimostrato di doversi ancora registrare in difesa ma che, nelle folate offensive, ha mostrato alcuni spunti interessanti.