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Iniziano ad arrivare le prime voci di possibili acquirenti del Bari Calcio che, ricordiamo, si trova praticamente in una situazione di autofallimento, non essendo in grado di ripianare debiti per 20 milioni di euro (Fallimento Bari, la situazione del 1 marzo) , nonostante la svendita di quasi tutto il ricco settore giovanile (Il Bari svuota il vivaio per pochi euro del 7 febbraio). L’ultima affascinante ipotesi arriva dal Belgio e riguarda il magnate Roland Duchatelet, ex senatore e proprietario già di  K. Sint-Truidense V.V., Standard de Liège, Charlton Athletic F.C. e AD Alcorcon.

NETWORK E ANALOGIE – L’idea del belga è quella di allargare il suo network di squadre, secondo il giornale Sudpresse, e ha puntato al Bari per la sua situazione disperata. Suo figlio Roderick è uno dei maggiori investitori dell’Ujpest Dosza, club di prima divisione ungherese, mentre il suo socio Marijke Hofte gestisce il Sint-Truiden, club di cui Duchatelet era presidente prima dell’acquisto dello Standard. Ora la tappa italiana del suo impero economico è in Puglia e il magnate avrebbe negoziato per settimane il cambio di gestione della società. Il Bari condivide molte analogie con il Charlton, già di proprietà del belga. Dai documenti finanziari “sporchi” alla pessima posizione in classifica in serie B. La strategia di Duchatelet è sempre la stessa. Acquista club moribondi ad un prezzo competitivo , pompando soldi in essi e acquistando giocatori , come fatto con Standard e K. Sint-Truidense V.V. In questo modo spera di aumentare il valore del suo nuovo club.

MATARRESE – Il Bari, che fino a qualche anno fa era in serie A, ora è sull’orlo del disastro finanziario. L’azienda gestita per 37 anni dai Matarrese è a caccia di soldi freschi per ripianare i debiti. Intanto già quest’anno la squadra è partita con -3 in classifica e la speranza è tutta riposta nei giocatori. La salvezza e la possibilità di un acquirente come Duchatelet permetterebbe alla società di ripartire e magari ritornare alla massima serie.

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