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Consueta conferenza stampa della vigilia per Clarence Seedorf in vista della gara di domani del suo Milan contro l’Udinese. Tanti i temi toccati dal tecnico olandese: dalle condizioni di Balotelli all’Atletico Madrid, passando per Honda e De Sciglio. Ecco quanto evidenziato da .

UDINESE – “Il nostro focus è su noi stessi: abbiamo cercato di rispettare sempre tutti. I loro punti di forza sono chiari. E’ un club che ha altri obiettivi, non è soltanto il risultato in campionato se non valorizzare i giocatori. Che abbiano alti e bassi è normale, ogni anno ricominciano da zero, sono stati bravi a farlo. Possono ricevere solo complimenti, noi dobbiamo prepararci al meglio. Anche con la Samp era una partita delicata e domani troveremo un’altra squadra in casa pericolosa”.

BALOTELLI-TWITTER – Io non sono qui per dire come bisogna utilizzare i mezzi di comunicazione. Per voi questa è notizia: questa è la cosa triste. Quello che mi fa preoccupare è che certe notizie in Italia sono banali. Chi se ne frega se gioca a ping-pong, lui si è fatto le sei ore di trattamento. Quando ero in Brasile venivano fuori tante polemiche. Per questa è una cosa banale. Non so se c’è stato fastidio da parte della società: dovete parlare con la società”.

HONDA – “Honda giocherà domani, è abituato a fare i voli lughi. Domani sarà pronto per dare il suo contributo. Nel calcio non tutti giocano nel ruolo in cui vogliono, io l’ho fatto per tanti anni e lo farà anche lui. Io sono sempre stato affascinato dal suo gioco. Tantissimi giocatori hanno avuto difficoltà nell’adattarsi al calcio italiano, non è mica il primo, migliorerà presto”.

GOL SBAGLIATI – “Un mio vecchio allenatore mi diceva che se si tira all’incrocio non la prende nessuno. Ora è importante creare occasioni. Creando così anche nelle prossime gare inizieremo a fare gol. L’importante comunque è giocare bene, solo così i risultati arriveranno. Se giochi male è più difficile. I tifosi hanno applaudito i nostri ragazzi contro la Juve, non sempre vince il mgliore. Non è che vogliamo giocare bene e perdere, ma giocare bene e vincere”.

INFORTUNATI – “Poli dice che ragiona sempre meglio (ride, ndr). Lo stiamo controllando ogni giorno, ha avuto un trauma cranico e va rispettato. Zapata è tornato e non ha giocato con la Nazionale. Anche Mario sta bene, ha ancora dolore e dovrà conviverci. Ha fatto un grande allenamento, saranno a disposizione. Tra cinque giorni abbiamo un’altra gara importante. Dobbiamo tenere in conto pure l’Atletico”.

LA CLASSIFICA – “Non serve guardare la classifica. Bisogna cercare di fare il meglio in campo, cercando di avere continuità. Verrà automatico tornare a vedere la classifica, ora è inutile farlo, non serve ricordarcelo ogni minuto. Noi facciamo il massimo per quello che possiamo. In ogni partita i ragazzi hanno dimostrato di avere un bel atteggiamento”.

DE SCIGLIO – “Prandelli non mi ha chiamato. Perché poi? E’ stato in panchina con la Juve e quindi era a disposizione, non ce n’era il bisogno”.

 

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