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Michael Schumacher è sempre in coma ma respira da solo, assistito nella sua camera dell’ospedale di Grenoble, con i familiari e gli amici più stretti uniti attorno a lui per sostenerlo ogni giorno. La stampa riporta che i medici che hanno in cura il pluricampione di Formula 1 avrebbero consigliato alle persone a lui più care di far sentire la propria voce.

SCHUMI, RICORDI? – Ed infatti la moglie Corinna ed i figli parlerebbero di continuo a Schumacher, e così fanno pure i compagni di tanti trionfi alla Ferrari, Jean Todt e Ross Brawn. Quest’ultimo addirittura fa la spola tra l’Inghilterra, dove vive e lavora, e la Francia, ed avrebbe fatto ascoltare a Schumacher delle vecchie registrazioni ai box di quando erano insieme in Ferrari. Perché Schumacher è vivo e risponde agli stimoli ed anche se il processo di guarigione sarà molto lungo comunque va avanti.

CAUTO OTTIMISMO – La manager di Schumacher, Sabine Kehm, ha dichiarato alla stampa: “Schumacher è fuori pericolo adesso, diciamo di si, ma resta comunque in gravi condizioni e non possiamo dire che tutti i rischi siano scongiurati. Però non si trova più in uno stato delicato come nei primi giorni di ricovero”. Dopo l’emorragia cerebrale subita nell’incidente sulle nevi di Meribel, Schumacher è stato condotto in uno stato di coma farmacologico, ma il tedesco risponde agli stimoli esterni, segno che è vivo. I medici che lo hanno in cura hanno optato nei giorni scorsi per una riduzione graduale della sedazione, anche se non è possibile fare previsioni sull’eventualità da tutti sperata di un risveglio completo.

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