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benitez press conference

Rafa Benitez, come consuetudine, ha risposto alle domande dei giornalisti in occasione della conferenza stampa alla vigilia di Napoli-Roma, ecco quanto dichiarato:

NAPOLI-ROMA – “Partita fondamentale per noi per gli obiettivi che abbiamo. Vogliamo arrivare secondi e conquistare l’accesso diretto alla Champions. Abbiamo qualità in attacco, dobbiamo giocare come nella partita di Coppa Italia. Dobbiamo affrontarla  al massimo, ma non è una finale. Mi interessa cosa facciamo, non cosa diciamo. Dobbiamo essere più cinici. Assenze Totti e De Rossi? Tanta gente dimentica che noi abbiamo avuto infortuni di lungo termine. Il vantaggio è di giocare una partita alla settimana rispetto a noi. Dobbiamo pensare una partita alla volta, ma questa è fondamentale per avvicinarsi alla Roma. Roma speculare? Non mi preoccupa il modulo speculare della Roma. Per me la cosa più importante è far capire il gioco alla mia squadra. Se cambiano il modulo dobbiamo capire come affrontarli. Non dobbiamo però guardare tanto l’altra squadra. Sfida Garcia-Benitez? Ho allenato l’Extremadura.Quando vai a giocare con una squadra fortissima con un grande allenatore, chi vince? La mia prima con l’Extremadura era a Barcellona e perdemmo 1 a 0. Chi vinse? Il Barça o Van Gaal? Vinse la squadra del Barcellona”.

HIGUAIN –  “Gonzalo è fondamentale, ma ciò non vuol dire che se lui non c’è andiamo in difficoltà. Ogni nostro attaccante ha fatto o cinque o sei reti, è questa la chiave per arginare un’eventuale assenza di Higuain. Voglio far crescere bene Zapata”.

HAMSIK – E’ un errore parlare di colpa. Lui è un giocatore di massimo livello che ritorna pian piano da un lungo infortunio. Ha tutto il mio appoggio e la mia fiducia. Può fare la differenza

STANCHEZZA – “Obiettivamente non posso dire se le Coppe hanno inciso sulla classifica, i numeri che abbiamo indicano che la squadra sta bene. Dal punto di vista mentale possiamo perdere qualcosa, ogni giocatore ha una concentrazione diversa dall’altro. L’unica cosa che possiamo fare è essere attenti”.

ERRORI — “Abbiamo lavorato molto sulla fase difensiva e sull’ attacco. Poi dopo ci sono le partite. L’unica soluzione è continuare a lavorare e analizzare gli errori”

ZUNIGA – “L’abbiamo lasciato andare con la nazionale colombiana per lavorare con loro, ora è tornato molto contento. E’ stato positivo per lui. Ora va meglio, non sappiamo ancora quando rientrerà perchè ognuno reagisce agli infortuni in maniera diversa. Non so se in due settimane, in un mese, non sono in grado di dire adesso quando rientrerà”

DE LAURENTIIS – “La differenza devono farla i giocatori, il presidente sa che è una partita importante e prova a caricarci, ma la differenza la fanno i calciatori”.

MOTIVAZIONI – “Soprattutto in partite di questo livello i giocatori sono molto preparati. Le loro motivazioni si percepiscono”

SCUDETTO – “Juve è fortissima. Noi e la Roma siamo in fase di crescita. Ma anche Inter e Milan sono ottime squadre. Conoscendo meglio campionato e rosa possiamo sbagliare di meno”

ARBITRI – “Io sono molto vecchio (sorride) e quando ero al Valladolid il team manager aveva fatto l’arbitro in passato. Mi spiegarono che in Spagna si fecero le elezioni per gli arbitri. Si potevano scegliere solo tre arbitri che non dovevano arbitrare una squadra in particolare per qualsiasi motivazione. Ho imparato che si può fare di tutto, ma tutti si arrabbieranno e sempre. Lasciamo lavorare gli arbitri e se non dovessero farlo bene saranno stesso loro a doversi migliorare”.

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