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venturaGiampiero Ventura si dimostra molto amareggiato per l’andamento della partita: “Non abbiamo messo in campo le nostre caratteristiche giocando con troppa ansia. Ci mancavano cinque giocatori su sette in difesa, ma questo non è stato il problema anche se Vesovic e Rodriguez hanno giocato dopo tanti mesi di inattività, Moretti rientrato dopo 10 giorni dall’operazione al menisco e Farnerud che giocava terzino. Abbiamo pagato tutto questo nel primo tempo buttando troppo spesso il pallone via, mentre nella ripresa siamo cresciuti e abbiamo creato maggiori pericoli all’Inter. Potevamo sfruttarle meglio. Questo secondo tempo è un’altra piccola tappa nel nostro percorso di crescita a livello mentale. Il gol di Palacio è stato fantastico e va applaudito, ma oltre a quello non hanno creato tantissimo in attacco”.

Torino che è apparso in sofferenza soprattutto in attacco e non da oggi: “Le squadre che ci incontrano adesso stanno più attente e ci concedono meno rispetto all’andata. Inoltre ci manca un po’ di lucidità e ferocia che invece aveva caratterizzato la squadra in passato. Raggiunto l’obiettivo salvezza qualcuno può inconsciamente mollare un po’ qualcosa, ma io reputo queste ultime gare fondamentali per la crescita della squadra e del gruppo”.

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