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callejon

Il posticipo della Serie A ci regala uno dei superclassici della storia del nostro calcio: Napoli-Roma, come negli anni ’80, è una partita d’élite. Da una parte lo spagnolo Rafa Benitez si affida ai suoi uomini migliori dovendo rinunciare solamente a Zuniga fra i titolari, dall’altra il francese Rudi Garcia, orfano di Totti, De Rossi e alla disperata ricerca di un terzino sinistro, che lascia Destro in panchina per affidarsi a Gervinho come prima punta, supportato da Bastos e Florenzi.

LA PARTITA La posta è alta: il Napoli vincendo si porterebbe a 3 punti dalla Roma, mentre ai giallorossi basterebbe un pareggio per tenere i diretti inseguitori a -6. Il frutto è una partita nervosa, con Strootman che subisce dopo appena 16 minuti un brutto infortunio al ginocchio: Garcia è costretto a sostituirlo e chiama in causa l’esperto Taddei al posto dello scalpitante Ljajic. Il Napoli dovrebbe affondare il colpo ma non riesce praticamente mai ad essere pericoloso nella prima frazione, mentre i menomati giallorossi sembrano avere una marcia in più: Pepe Reina, sicuramente il migliore dei suoi nella prima frazione, è miracoloso prima su Gervinho e poi su Bastos, garantendo a Benitez un risultato di 0-0 su cui riorganizzarsi negli spogliatoi.

Nel secondo tempo il Napoli sembra rientrare con una verve migliore: nei primi minuti De Sanctis si supera su Callejon, poi spara alto Higuain. Sembra la ripresa dei partenopei, che si rivela però un fuoco di paglia: nel proseguo del secondo tempo è ancora la Roma ad aggredire gli avversari, con gli azzurri che rinculano e traballano. E’ ancora Reina a togliere le castagne dal fuoco sul tiro da fuori di Maicon, mentre Florenzi non riesce a deviare un pallone in porta per una questione di millimetri. Tuttavia non sempre il calcio premia chi gioca meglio e il Napoli, autore di una delle peggiori partite stagionali, si risolleva grazie ad un’incursione di Ghoulam che crossa in mezzo per l’accorrente Callejon, ancora una volta giustiziere della Roma: 1-0 segnato con un bel colpo di testa su cui De Sanctis non può niente. Panico nel finale per una conclusione di Maicon che fa la barba il palo, ma finisce senza altri sussulti al San Paolo: il Napoli si porta a -3 dalla Roma, i giallorossi sono costretti a rinunciare al sogno di inseguire la Juventus e devono incominciare a guardarsi alle spalle.

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