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River e Boca fanno un grande balzo in avanti, in questa settima giornata che ha visto vincere solo il Velez tra le prime in classifica, mentre tutte le altre hanno pareggiato. River e Boca che proseguono a braccetto il loro campionato di alti e bassi, con rispettivamente a undici e dieci punti con tre e quattro punti di distacco dal primo posto. Campionato equilibratissimo, con valori generali non esaltanti ma con un vero terno a lotto per decretare il vincitore finale, anche se siamo solo all’inizio. Come detto, chi si ferma sono San Lorenzo e Newell’s. Pareggio che sa di beffa per il “Ciclon”, uno a uno a Godoy Cruz, con “El Tomba” che ha segnato con un gol viziato da un fallo di mano. A chi è andata peggio invece è stato il Newell’s Old Boys, che ha preso una lezione di intelligenza tattica a Bahia Blanca, con l’uno a zero per gli “aurinegros” locali. Come detto, nel frastuono del pubblico del Monumental, tornato dopo la squalifica del campo, il River ha vinto uno a zero con l’Arsenal de Sarandi, complice un rigore assegnato dall’arbitro Pablo Lunati, per fallo di Caraglio su Vangioni nettamente fuori area. Sbaglio macroscopico e River che porta a casa tre punti d’oro. Chi ha vinto ancora è il Boca, alla seconda di fila, che ha ottenuto tre punti sofferti ma meritati sul campo del Racing di Avellaneda, ultimo e criticato.

Partite del 09/03:

Godoy Cruz-San Lorenzo

“Ciclon” infuriato e deluso. San Lorenzo fermato da una mano e dall’arbitro in una partita che avrebbe potuto vincere anche con la seconda squadra. Edgardo Bauza ha infatti mandato in campo moltissime seconde linee, visto l’impegno prossimo in Copa Libertadores, come unica eccezione un’accettabile coppia d’attacco formata da Blandi e Villalba. Godoy Cruz che appare sempre più una squadra molto ben rodata e ben strutturata, con bel gioco e buoni giocatori. Primo tempo, infatti andato ai punti ai padroni di casa, con più conclusioni sul taccuino. Le emozioni tutte nel finale al cardiopalmo. Al minuto 83 il San Lorenzo è andato in vantaggio grazie ad una serie di passaggi precisi e profondi, con assist finale per il bomber Nico Blandi che ha battuto Carranza a tu per tu in uscita. Ma quando il Ciclon pensava già di essere in testa al Final, è stato Castillon a gelarlo, con la complicità della terna arbitrale che non ha visto il tocco vistoso con la mano grazie al quale ha stoppato la palla per la puntata vincente al minuto 92. San Lorenzo che così deve accontentarsi del secondo posto condiviso con il Velez, con 13 punti, a meno uno dal Colon che resiste ancora. Godoy Cruz ancora splendidamente quinto a undici punti.

Olimpo-Newell’s Old Boys

Cade a Bahia Blanca il Newell’s, che è sembrato quello balbettante di inizio stagione. Occasione per pareggiare sciupata con il rigore sbagliato da Maxi. Grande l’Olimpo di Perazzo che ottiene tre punti vitali per la rincorsa alla salvezza. Partita incanalata subito nel verso giusto per l’Olimpo che ha segnato con un bel bolide in volée con Cerutti dopo ’16. Newell’s che si è impossessato del pallone e del centrocampo ma non è riuscito a concretizzare le palle gol create, con un bilancio finale di 70% di possesso palla ma un solo tiro in porta. Nonostante non abbia impensierito troppo Champagne, il Newell’s ha avuto anche una colossale opportunità almeno per pareggiare, ma Maxi Rodriguez si è fatto parare il rigore dal portiere degli “aurinegros” al ’66, lo stesso portiere che aveva sdraiato in area Castro. Nel finale, “La Lepra” ha rischiato anche di subire il secondo gol ma il colombiano Valencia ha fallito una ghiotta occasione. Ma non importa; per l’Olimpo tre punti preziosissimi che lo piazzano a dieci punti, nono. Newell’s che deve per forza fare mea culpa e che rimane undicesimo a nove punti.

River Plate-Arsenal de Sarandi

Il River vola sulle ali dell’entusiasmo e grazie al fischietto dell’arbitro Pablo Lunati. Arsenal che avrebbe potuto portare via almeno un punto dal “Monumental”, che ha riabbracciato tutte le “hinchas” della “banda”. River che aveva preso da subito il pallino del gioco con una difesa attenta grazie alla buona prestazione di Maidana e Balanta, un centrocampo molto solido con Rojas su tutti e con le due ali sempre pericolose, Carbonero e Lanzini, mentre davanti Teo Gutierrez e “El Torito” Cavenaghi hanno impaurito anche la difesa del “Viaducto”. Partita decisa al ’61, dopo questo tanto discusso (giustamente) rigore. Vangioni se ne stava andando sul lato sinistro ma quando è stato al limite dell’area, Caraglio lo ha attaccato, spingendolo e toccandolo forse con un piede, con il tuffo scomposto di Vangioni dentro l’area di rigore. Lunati ha subito indicato il dischetto sbagliando clamorosamente la propria decisione, visto che il fallo subito dallo stesso numero 21 dei “Millionarios” era fuori area. Il capitano Cavenaghi ha così trafitto Limia con un destro forte al sette, spiazzandolo. Arsenal che però non ha avuto la reazione giusta, con il River che giochicchiando, come al solito senza impressionare, ha condotto la partita al termine sull’uno a zero. River che fa un bel salto in avanti, nella metà alta della classifica, con soli tre punti che lo distanziano dal primo posto. Alfaro imbufalito nelle dichiarazioni del post-partita e Arsenal che invece deve iniziare a svegliarsi e a fare qualche risultato, inchiodato al penultimo posto con sei punti.

Partita del 10/03:

Racing Club-Boca Juniors

Con un Racing così potremmo dire, vincevo anche io. Ma come è noto, in Argentina mai dare nulla per scontato. La partita c’è stata, accesa, tesa e delicata fino alla fine ed il Boca ha sofferto e non poco per trovare la vittoria. Di sicuro il divario in classifica tra le due squadre si è visto ma proprio quando il Boca stava giocando male, senza il suo leader Riquelme e stava soffrendo le sfuriate de “La Academia”, ha trovato il gol della vittoria. Primo tempo equilibrato, spezzato dal bel gol di destro, forte e preciso, di Sanchez Mino, servito da Insua dopo una bella discesa a sinistra. Secondo tempo, nel quale i padroni di casa hanno alzato il ritmo, la velocità e la fantasia, grazie ad un atteggiamento troppo molle e molto poco reattivo del Boca e all’ingresso in campo di Vietto e Camoranesi. La conseguenza è stata il netto e stupido rigore causato da una vistosissima trattenuta del Cata Diaz, alla quale ha fatto seguito la realizzazione del “Chino” Saja dal dischetto. E con la voglia di attaccare e di vincere del Racing, il Boca ha approfittato di un piccolo buco lasciato dalla difesa locale, nel quale si è infilato Gigliotti che ha sparato a colpo sicuro ma Saja si è imposto, respingendo però corto, in mezzo all’area dove Erbes, solo ed a porta vuota, ha spinto in rete. Boca che si lascia così alle spalle le polemiche della settimana, con la rissa tra Orion e Ledesma che ha dato il via a enormi sfottò, polemiche mediatiche, sondaggi, critiche, dichiarazioni pesanti e tutto ciò che può far male ad una squadra di calcio come il Boca. Per fortuna i tre punti sono arrivati e tutto è svanito, con il primo posto che adesso è lontano 4 punti. Mostaza Merlo e Racing in crisi nera e nel bel mezzo delle polemiche e delle critiche, che non vince da sei turni e che rimane ultimo a 4.

Classifica 7/a giornata (provvisoria):

Colon – 14

Velez Sarsfield – 13

San Lorenzo – 13

Estudiantes – 12

Godoy Cruz – 11

River Plate – 11

Boca Juniors – 10

Belgrano – 10

Olimpo – 10

Lanus – 10

Newell’s – 9

Gimnasia L.P. – 9

Atl. Rafaela – 9

Argentinos Jrs – 8

Tigre – 7

Rosario Central – 7

Quilmes – 6

All Boys – 6

Arsenal Sarandi – 6

Racing Club – 4

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