SHARE

Piero Ausilio

Dopo l’addio a Marca Branca nello scorso febbraio, il direttore dell’area tecnica Piero Ausilio è diventato il numero uno del mercato dell’Inter. L’impressione è quella che lo stesso Thohir difficilmente andrà alla ricerca di un nuovo dirigente per la prossima stagione. Ausilio ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport  in cui ha parlato della situazione rinnovi e di vari singolo giocatori nerazzurri.

Sorpresa Rolando – “Quando ce ne parlò Mazzarri restammo un po’ sorpresi, ma lui ci convinse della bontà dell’acquisto. E’ in prestito, ma lui vuole rimanere e noi vogliamo tenerlo”.

Capitolo rinnovi – “Con Ranocchia siamo stati chiari, dicendo che avremmo parlato con lui a fine stagione, potrebbe anche esserci il rinnovo. Ora stiamo parlando anche con Guarin, col quale vogliamo allungare il contratto, e con Alvarez, anche se il suo contratto scade nel 2016”.

I senatori – “Per quanto riguarda i giocatori in scadenza, ne discuteremo a fine stagione. Con Samuel, l’anno scorso, ci vollero solo 5 minuti per prolungare il contratto. Non è escluso che rinnovi anche Milito, l’unica condizione è abbassare il livello degli ingaggi attuale, come imposto anche da Thohir”.

I giovani – Kovacic serve all’Inter sia oggi che domani. Mbaye (che non abbiamo voluto inserire nella trattativa Hernanes), Duncan e Bardi potrebbero tornare, sono cresciuti tanto avendo trovato spazio e continuità”.

Scambio Vucinic-Guarin – “Avendo già avviato la trattativa Hernanes, ci poteva stare, ma solo a un conguaglio congruo. Ne avremmo parlato per 7-8 milioni, ma la loro offerta era più bassa. L’affare è saltato al 70% per questioni economiche, al 30% per questioni ambientali. Non c’è nulla di strano. Io sto ancora aspettando Isla a Pinzolo…”.

Vidic è il suo primo vero acquisto? “Non il mio, ma di Thohir. La storia dell’Inter lo ha convinto, vuole riportarla il prima possibile in alto”.

SHARE