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callejon ball

Josè Maria Callejon è stato ospite ieri sera della trasmissione del canale del digitale terrestre +N, “In Casa Napoli”. Il centrocampista azzurro ha svariato su molti argomenti, dal gol decisivo contro la Roma di domenica scorsa al passato fino al suo rapporto con Napoli ed i tifosi ed agli obiettivi futuri con la maglia del club partenopeo. Ecco quanto evidenziato da Maidirecalcio:

IL GOL PIU’ IMPORTANTE? IL PROSSIMO – Callejon esordisce parlando del suo colpo di testa vincente di due sere fa contro la Roma: “Quello il mio gol più importante della stagione? Spero di no e che ce ne saranno altri anche più decisivi. Mister Benitez al fischio finale ci ha detto che avevamo vinto una gara fondamentale ed ora in classifica possiamo dire la nostra per il secondo posto. Spesso giochiamo bene e riusciamo a segnare, la Roma l’abbiamo sconfitta due volte. Cosa dobbiamo migliorare? Giochiamo sempre ogni tre giorni e tante ancora ne mancano per finire la stagione, ma anche con la stanchezza addosso cerchiamo di mantenere la lucidità per fare bene, sempre”.

IL REAL MADRID – Callejon parla del suo passato con i Galacticos: “Ho lasciato il Real perché volevo giocare di più, e quando Benitez mi ha chiamato non ci ho pensato su due volte. Qui al Napoli sono molto felice e rifarei la stessa scelta. Ricordo il giorno in cui sono arrivato nel centro di allenamento di Castel Volturno, il mister mi parlava solo in italiano ed io gli dissi che per colpa sua sentivo troppa pressione su di me quando dichiarò alla stampa che ero un giocatore da 20 gol all’anno. A distanza di 8 mesi possiamo dire che ce la potrei fare, in tutte le competizioni ho segnato 15 volte”.

I COMPLIMENTI DI MARADONA – Callejon riceve un regalo speciale, un videomessaggio registrato direttamente da Maradona in persona, nel quale il Pibe fa i complimenti allo spagnolo: “Il Napoli ha guadagnato tantissimo con te quest’anno, succede solo una volta ogni 100 anni che il Real Madrid si lasci sfuggire un tale giocatore (due se contiamo pure Higuain, ndr), hai fatto la scelta giusta a vestire l’azzurro e noi napoletani ne siamo felicissimi“.

PIU’ PEPE – Callejon parla del suo connazionale Reina, al Napoli in prestito secco dal Liverpool, con il Barcellona che aveva seguito l’estremo difensore fino a poco tempo fa ufficializzando però da qualche giorno il giovane tedesco ter Stegen del Borussia Moenchengladbach: “Personalmente vorrei che Pepe restasse con noi – ha affermato Callejonlui si è innamorato di Napoli e dei tifosi, per me è una guida, un esempio, e fa sempre un grosso lavoro. E così è per i miei compagni di reparto e di squadra in generale. Mertens? Ha una velocità ed un dribbling impressionanti, segna, sa smarcare i compagni, è un giocatore completo ed ai Mondiali col Belgio farà bene”.

MOURINHO… – “Spesso mi scrive dei messaggi dicendomi che segno più di prima, siamo amici“.

CALLEJON PUNTEROIo centravanti? Il mister mi ha messo in campo anche come attaccante centrale, mi trovo bene e mi piace, da ragazzo ho cominciato proprio come terminale offensivo. Come Cristiano Ronaldo? Diciamo, ma io sono Callejon. Sapevo che il fatto che giocassi poco al Real Madrid aveva lasciato perplessi molti tifosi, però col duro lavoro sono riuscito a ritagliarmi uno spazio importante, do sempre il massimo in allenamento e questo alla fine paga sempre”.

MONDIALI O NO, SARA’ UNA BELLA ESTATE – “Dopo il campionato mi aspetta un bel periodo, comunque vada. Se Del Bosque mi chiamerà per i Mondiali ci andrò con entusiasmo, altrimenti tornerò in Spagna dalla mia famiglia e potrò rivedere mio fratello gemello Juanmì. Lui gioca in Bolivia ed oramai ci rivediamo solamente nelle festività. Fa il mio stesso ruolo, siamo cresciuti insieme nel Real per poi dividerci: lui al Maiorca, io all’Espanyol. Sa calciare molto meglio di me e segna spesso. Insieme al Napoli? Magari, sarebbe favoloso…”.

UN GRAN FUTURO – Torniamo a parlare di gol decisivi, a chi vorrebbe segnare Callejon? “Alla Juventus, ho capito che è l’antagonista principale del Napoli, e l’anno prossimo li raggiungeremo, abbiamo intenzione di vincere qualcosa di importante e questa stagione è servita per rodarci e conoscerci meglio. Con qualche altro innesto di primo piano nel 2014-2015 diventeremo imbattibili e pronti per vincere lo scudetto. Intanto c’è la Coppa Italia a maggio, la vogliamo alzare al cielo con la convinzione che sarà il primo di tanti trofei importanti“.

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