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Leeds

Che Massimo Cellino non amasse i francesismi lo si sapeva già prima della quasi certa acquisizione del Leeds United, ma nemmeno l’aplomb britannico ha avuto il sopravvento sulla sua passionalità tutta italiana. Non sono effettivamente british le dichiarazioni che Cellino ha rilasciato al Sun dopo la pesante sconfitta casalinga per 5-1 del suo Leeds contro il Bolton.

VERGOGNA-Il presidente del Cagliari non ha gradito soprattutto l’atteggiamento dei calciatori mentre ha difeso la posizione del tecnico McDermott, già esonerato e riassunto nel giro di qualche settimana: «La colpa è tutta dei calciatori. Sono dei polli, li prenderei a calci nel culo uno per uno. Non hanno un minimo orgoglio, tutti indistintamente, si dovrebbero vergognare. La colpa non è di McDermott, non ha nessuna responsabilità per questa sconfitta, io sono con lui. Sono i giocatori che si dovrebbero vergognare dal primo all’ultimo. Mi dispiace per i nostri tifosi».

L’OK-A margine dell’intervista, Cellino ha anche fatto il punto sul perfezionamento dell’acquisizione del Leeds da parte sua. Affinché l’acquisto possa essere completato, infatti, manca l’ok della Football League che si riunirà nei prossimi giorni (probabilmente dopo l’udienza su una presunta evasione fiscale di Cellino riguardante l’acquisto di uno yacht). «La Lega sta facendo un lavoro approfondito ed è giusto che lo faccia– spiega Cellino- apprezzo il loro modo di agire. Se il mio acquisto dovesse essere respinto me ne farò una ragione e non farò ricorso. Non mi va di combattere in questo momento. Vorrà dire che tornerò a Miami  a godermi il mio tempo con mia moglie e i miei figli».

 

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