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Aston Villa-Chelsea si gioca a ritmi altissimi per 90 minuti. Decisiva l’espulsione di Willian e la splendida giocata di Fabian Delph: goal di tacco!

Mourinho propone il solito 4-2-3-1, pur cambiando qualcuno dei titolarissimi anche perchè in settimana giocherà il ritorno degli ottavi di finale di Champions League con il Galatasaray. Lampard finisce così in panchina a favore di Willian, con Ramirez che viene spostato in mediana a fianco di Matic; davanti Eto’o non è neanche convocato, a causa di un problema occorsogli Giovedì in allenamento. Al suo posto il  Niño Torres ha l’opportunità di riconquistarsi la maglia di titolare. Paul Lambert schiera invece i Villans con il 4-3-3; in attacco la star è Benteke, supportato ai lati da Agbonlahor e Weiman.

PRIMO TEMPO: TANTA INTENSITA’ POCHE OCCASIONI Nella prima frazione di gioco il Chelsea prova fin da subito a conquistare il possesso del pallone e a mandare in profondità i velocissimi Torres, Hazard e Willian. Il brasiliano è quello che cerca con più insistenza la via della rete ma, a parte un bel destro sull’esterno della rete al 12′, le occasioni del Blues latitano. I Villans, dal canto loro, si difendono coperti e, appena conquistano il pallone, provano a sviluppare l’azione sulle corsie, grazie anche alle accelerazioni di Weimann e Agbonlahor. Benteke è sempre bravo a venire incontro e far salire la squadra ma, in zona goal, non viene mai servito in modo in maniera appropriata. Solo nel finale del primo tempo si vedono i primi lampi da entrambe le parti; al 39′ il solito Benteke viene imbeccato da un lob di El Ahmadi sul limite dell’area e, con una meravigliosa semi- rovesciata, sfiora il goal dell’anno. Due minuti dopo, al 41′, Bennett copre benissimo su Torres, assistito da un bel taglio di Oscar. Sul corner seguente Matic controlla forse con un braccio, anche se molto vicino al corpo, e batte a rete, battendo Guzan. L’arbitro Foy però annulla la rete, anche grazie all’ottima segnalazione dall’assistente di linea.

TACCO DI FABIAN DELPH Il secondo tempo vede il solito copione delle squadre di Mourinho: tantissima intensità nel primo quarto d’ora e Villans costretti a difendere, senza mai riuscire a ripartire. Al 50′ El Ahmadi rischia l’autorete sul tentativo di assist di Hazard; Guzan è però reattivo e respinge il tocco beffardo del compagno. Tra il 58′ ed il 60′ il Chelsea crea tre potenziali occasioni da rete; nelle prime due Ivanovic e Oscar vengono fermati in corner al momento del passaggio decisivo. Sugli sviluppi del secondo angolo lo stesso Oscar tira a rete dalla sinistra ma Guzan è però ancora bravo a non farsi superare; l’Aston Villa sembra ormai alle corde eppure, al 65′, costruisce la più nitida occasione da rete. Weimann e Benteke dialogano sulla destra; Azpilicueta è in ritardo e l’austriaco ha il tempo per alzare la testa e servire un pallone all’indietro per il belga accorrente che prende la mira e spara di pochissimo alla destra di Cech, comunque in ritardo. Al 68‘ l’evento che condiziona la partita: Willian,  ammonito nel primo tempo, trattiene per la maglia Delph; Foy, in modo forse un pò troppo fiscale, estrae il secondo giallo, mandando il brasiliano sotto la doccia anzitempo. Da qui in poi i Blues non riescono più ad imbastire un’azione pericolosa mentre i Villans iniziano a credere nel colpaccio. All’81’ Vlaar, salta più in alto di Ivanovic sugli sviluppi di un corner; il suo colpo di testa esce però di pochissimo. Un minuto dopo, all’82‘, l’Aston Villa passa grazie ad una giocata stupenda di Fabian Delph. L’ex- Leeds conquista palla sulla mediana, salta Matic e apre sulla sinistra per Weimann che, di prima, chiude il triangolo con il centrocampista dei Villans. Il suggerimento dell’austriaco è un pò arretraro ma Delph è bravissimo lo stesso ad impattare il pallone col tacco, spedendolo alle spalle di Cech. Il Chelsea prova a buttarsi in avanti ma Guzan non viene mai veramente impegnato. Al 92′ Delph, in contropiede, ha addirittura la possibilità di segnare la meritatissima doppietta ma il suo sinistro viene toccato da Cech sulla traversa. Al 93′ Ramirez perde la testa e, vistosi anticipato da El Ahmadi, entra col piede a martello sul marocchino. Il brasiliano viene giustamente espulso e Mourinho, entrato quasi in campo per chiedere spiegazione a Foy, viene allontanato dalla panchina. Poi il fischio finale. Il Chelsea perde la prima partita in Premier di questo 2014, la Premier League è sempre più aperta. Ottimo passo avanti in chiave salvezza per i Villans che si dimostrano una squadra solida con qualche buona individualità.

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