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Pirlo

Nel consueto posticipo della domenica sera, si affrontano a Marassi i padroni di casa del Genoa e la Juventus di Conte. Il Genoa con ormai 35 punti in cassaforte, può considerarsi salvo e giocare libero da pensieri. I bianconeri, con già 15 punti di vantaggio sulla Roma, vogliono vincere per ammazzare definitivamente il campionato e puntare alla quota record di 100 punti.

LA PARTITA – Avvio intenso ed equilibrato nei primi venti di gara, con una Juventus che non riesce a far breccia nell’attento scacchiere tattico messo in piedi da Gasperini, anche per demerito dei propri uomini chiave, troppo imprecisi nel dare il ‘la’ all’azione. Scarseggiano occasioni fino alla mezz’ora quando Llorente cerca la porta di testa su punizione di Pirlo, senza fortuna. I rossoblu fanno dell’intensità e dell’agonismo le loro armi migliori e approfittando di un pallone recuperato a metà campo, al 30’ si lanciano in un contropiede culminato con la conclusione alta di Bertolacci. Nel finale la Juventus aumenta leggermente i giri del motore, e dopo un gol probabilmente regolare annullato ad Osvaldo, sale in cattedra Pogba che si libera del diretto avversario per poi calciare in diagonale con il mancino ad un soffio dalla porta di Perin. Termina così sullo 0-0 di partenza un primo tempo decisamente intenso e dispendioso. Alla ripresa del gioco, appare un Genoa più dedito alla fase offensiva, e che già dopo 10 minuti va vicino al vantaggio con una doppia occasione firmata da Bertolacci, che dopo aver lasciato sul posto il diretto avversario si è visto stoppare da Buffon una conclusione a botta sicura, e da Motta che sugli sviluppi dell’azione esplode un diagonale di poco a lato. Nella fase centrale sale ancora il Genoa, che al minuto 70’ ha l’occasione più ghiotta del match, con il neo entrato Calaiò che si fa parare un calcio di rigore, concesso per mani di Vidal, da un attento Buffon. Nell’ultimo quarto d’ora i bianconeri vanno alla ricerca del vantaggio, contro un Genoa ormai stanco, senza però riuscire a penetrare nell’attentissima retroguardia rossoblu. Solamente al minuto 88 gli uomini di Conte riescono a far cadere il castello del Genoa, con Pirlo che realizza con una punizione magistrale il gol del definitivo 0-1. Gli assalti finale dei padroni di casa risultano sterili ed inconcludenti, permettendo così alla Juventus di portarsi ad un momentaneo +17 sulla Roma.

IL TABELLINO 

Genoa (3-5-2): Perin; De Maio, Burdisso, Marchese; Motta, Sturaro, Matuzalem, Bertolacci, Antonelli; Gilardino (dal 64’ Calaiò), Sculli. Panchina: Bizzarri, Albertoni, Portanova, Cabral, De Ceglie, Fetfatzidis, Centurion, Konate. All.: Gasperini

Juventus (3-5-2): Buffon; Caceres, Bonucci, Chiellini: Lichtsteiner (dall’84’ Isla), Pogba, Pirlo, Vidal (dall’84’ Padoin), Asamoah; Llorente, Osvaldo (dal 79’ Quagliarella). Panchina: Storari, Rubinho, Ogbonna, Barzagli, Slivka, Marzouk. All.: Conte

ARBITRO: Mazzoleni di Bergamo

GOL: 89’ Pirlo

AMMONITI: De Maio, Sturaro, Sculli, Gilardino, Vidal, Pogba

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