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fiorentina-chievopagelle

Le pagelle della sfida del Franchi Fiorentina-Chievo a cura della redazione di MaiDireCalcio.

PAGELLE FIORENTINA-CHIEVO

FIORENTINA

Neto: Sicuro e con tanta personalità, questo il Neto che punta ai mondiali brasiliani. Bravo nelle uscite e nel bloccare i tiri degli uomini di Corini, incolpevole sul gol di Paloschi. Muro. Voto 7

Rodriguez: Il centrale con più pelo sullo stomaco di tutta la massima serie, si butta in dribbling e movenze alla Pizarro ma con maggior risolutezza, pecca con tutti i suoi sul gol del Chievo. Rischiatutto. Voto 6,5

Diakitè: Quando ha la possibilità di correre fa paura, nel primo tempo provano a penetrare dalla sua parte ma lui gli sbatte la porta in faccia, imparasse anche a passare la palla sarebbe un vero craque. Totem. Voto 6

Compper: Partita con svariate ombre per lui, bravo nei vari corpo a corpo in area durante i calci piazzati, mura alla perfezione Cesar lavorando alla grande con il corpo. risulta invece lento sugli inserimenti clivensi. Golem. Voto 5,5 

Pizarro: Il  Pek pronto e reattivo per la partita di giovedì contro la Juventus, abituato a Vidal i centrocampisti del Chievo non lo spaventano e lui si butta nelle sue solite geometrie condite da dribbling rischiosi, stasera però sbaglia poco e finisce per piacere e molto. Pokerface. Voto 6,5 

Cuadrado: Corre come un matto, sembra quasi sgraziato, poi inizia coni doppi passi e finisce per mandarti il cervello in “pappa”. Il primo gol è splendido, la palla di Pizarro illuminante, il suo tocco notevole. Prometeo. Voto 7

Amabrosini: Prova in chiaro oscuro per l’ex capitano del Milan, primo tempo con i tempi giusti, recupera palla ed è diligente nel possesso. Nel secondo si eclissa correndo dietro a centrocampisti tutto dinamismo del Chievo. Twoface. Voto 5,5

Pasqual: Capitano viola delle tante battaglie, ne ha viste tante in riva all’Arno, non è quindi nuovo al lavoro oscuro che stasera gli tocca fin da subito, spinge solo nel finale della partita, risulta comunque ordinato tatticamente. Dedito. Voto 6

Wolski: Bravo tra le linee il giovane polacco, capace nel palleggio e rapido nell’inserimento, il fisico manca e si vede quando cerca di portare il pressing, si snatura quando Montella lo posiziona sulla sinistra. Gracilino. Voto 6 Vargas: Appena entrato cerca subito di incidere e mette alla prova il suo sinistro velenoso. Solo minuti finali per lui. Voto sv

Matri: Pochissime palle toccate in tutta la gara, alle volte anticipato, altre poco incisivo. Arriva però bene su quella che conta di più e si regala il terzo gol in maglia viola dopo la doppietta di Catania. Redivivo. Voto 6 Gomez: Firenze lo aspettava da tempi remoti, lui ha passato del tempo a studiare la lingua, a vedere la città, senza farsi mancare nulla. Oggi dimostra di averci preso gusto, seppur in fuorigioco, buon per la Fiorentina, buon per lui, definitivamente tornato. Buongustaio. Voto 7

Anderson: La sua migliore apparizione conla maglia viola, abile nel rubare il pallone che permette il break che porta al secondo gol viola; sempre veloce nel passare la palla e scambiarsi di posizione con i suoi compagni. Cooptato. Voto 6,5 Ilicic: Accumula minutaggio in previsione della partita con la Juve. Dimostra di avere un sinistro velenosissimo, ottiene un rigore sacrosanto. Cursore. Voto 6,5

CHIEVO

Agazzi: Si ricorda di essere un buon portiere, ottima la sua partita aldilà del rigore parato. Sul primo gol Cuadrado lo mette fuori tempo e lui ci fa una brutta figura, è comunque tra i migliori dei suoi. Spolverato. Voto 6,5

Dainelli: Ex di turno uscito dal Franchi con non poco mal di testa, sul primo gol dorme con tutti i suoi compagni di reparto. Nel secondo tempo non riesce a limitare gli attacchi finali viola. Sbiadito. Voto 5

Radovanovic: Fase difensiva da rivedere, si perde Cuadrado sul primo gol. Disastroso in attacco, riesce a sprecare una grande sponda di Paloschi mandando la palla alla vicina stazione di Campo di Marte. Inadatto. Voto 5 Pellissier: Il vecchio totem clivense entra nell’asserragliata finale per tentare il colpaccio. Gli capita un’occasione ottima ma lui la spreca, acciacchi dell’età? Ingrigito. Voto 5,5

Cesar: Cola a picco con tutto il reparto difensivo di tutto il Chievo. In avanti non riesce a farsi vedere sulla sua specialità preferita: i calci piazzati. Spiazzato. Voto 5,5

Frey: Spinge più che può ma le differenze tecniche si fanno sentire. Cerca di sopperire con l’agonismo ma finisce per avere la peggio. Affaticato. Voto 5,5

Guarente: Si perde a turno tutti i centrocampisti della Fiorentina, meglio in attacco che in difesa, quando si trova a tamponare il più delle volte sguaina molta aggressività e pochissima precisione. Escluso. Voto 5 Lazarevic: Primo dei subentrati, buono il suo impatto sul match, cerca di supportare al meglio la buona fase offensiva fatta da Paloschi. Attivo. Voto 6

Rigoni: Picchia e porta la croce, lo trovi a far pressing e con la stessa disinvoltura dare in profondità a Paloschi, rischia di far finire la sua gara prima del tempo subito dopo aver preso il giallo, Massa lo grazia e lui risponde presente in mezzo al campo. Capitano di ventura. Voto 6,5 

Rubin: Balla e parecchio, quando pensa che potrebbe essere finita si ritrova proprio in area con le braccia belle larghe, il rigore appare sacrosanto, il giallo pure. Volatile. Voto 5,5 

Stoian: Partita abbastanza vuota la sua, nel primo tempo non riesce ad incidere, qualche dribbling e un paio di palle dentro per Paloschi. Lascivo. Voto 5,5 Obinna: Ottimo il suo impatto sulla partita, ruba palla a metà campo e in due tocchi il Chievo va in gol. Potrebbe essere il giocatore giusto per risollevare le sorti del Chievo. Provetto. Voto 6,5

Paloschi: L’unica punta del Chievo di inizio gara, se in passato lo accostavano a Inzaghi un motivo ci deve essere, inizia il suo personale duello con Neto fin da subito, nel secondo tempo riesce a trafiggerlo. Stella. Voto 7

Hetemaj: Il centrale di centrocampo più attivo e recidivo di tutta la massima serie, corre dietro a tutto e tutti, alla fine obbliga il dubbioso Massa ad ammonirlo. Cagnaccio. Voto 6 

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