SHARE

Walter

Domani alle 15 l’Inter ospiterà l’Atalanta nella 29/a giornata di serie A. Gli uomini di Walter Mazzarri, dopo le vittorie con Torino e Verona, andranno per la quinta volta in stagione alla ricerca della terza vittoria consecutiva, obiettivo per adesso sempre sfumato. Gli orobici, dal canto loro, sono in serie positiva al Meazza reduci dalla rocambolesca vittoria per 4-3 nella scorsa stagione. Di seguito le parole del tecnico nerazzurro Walter Mazzarri nella consueta conferenza stampa della vigilia.

Giochiamocele al massimo – “Le partite in Italia sono tutte da affrontare nello stesso modo, vanno rispettate. Noi dobbiamo lavorare su noi stessi, così possiamo mettere in difficoltà tutti. Al resto non dobbiamo pensarci ma giocare tutte le partite al massimo e alla fine tireremo le somme. Dobbiamo riuscire a fare le cose più logiche possibili, tante volte facciamo bene fino a un certo punto poi sbagliamo l’ultima scelta. Anche a Verona potevamo fare il secondo gol. In settimana abbiamo lavorato per migliorare questo”.

Che difesa – “La fase difensiva la fa tutta la squadra. Al di là dei singoli difensori, conta anche come proteggono la palla gli altri giocatori. Ranocchia? Il mio compito è guardare come lavorano i giocatori. Se la squadra vince, uno che gioca può essere confermato”.

Atalanta bestia nera – “L’Atalanta è una bestia nera per molte squadre. Gioca bene e adesso è anche spensierata perché è anche salva. Si esprime meglio fuori casa, quindi è una gara da prendere con le molle. Noi dobbiamo dare il massimo”.

Punti persi per strada – “E’ successo per tanti motivi. Anche per episodi. C’è rammarico ma in un’annata così difficile, il cammino di questa squadra può comunque essere considerato ottimo, se continuiamo di questo passo. Manca ancora tanto in campionato e si parla già di mercato e di questa estate. Come finiremo quest’anno sarà importante per il prossimo e per avvicinarci alle squadre che sono sopra di noi”.

Squadra che vince… – “Io ho le mie idee e scelgo in base a quello che vedo. Io devo fare capire che al primo posto c’è sempre il risultato della squadra e io devo essere coerente. Adesso sto facendo questo”.

Su Jonathan – “Ha caratteristiche importanti, si capiva già. Ora il ragazzo va tutelato e speriamo continui a rendere così. Lui deve essere stimolato in continuazione”.

SHARE