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Gli occhi del mondo puntati sul Bernabeu: Ronaldo vs Messi, Real vs Barca, 1a vs 3a: insomma, El Clasico. Carlo Ancelotti vuole estromettere definitivamente il Barca dalla lotta Campionato, e per farlo si affida alla BBC (Bale, Benzema, Cristiano Ronaldo). El Tata Martino sceglie Fabregas in mediana e sposta Iniesta nel tridente, insieme a Messi e Neymar.

La prima occasione è per i blaugrana di Martino: dopo aver fermato Ronaldo, Alves manda Messi in contropiede, Neymar s’inserisce e riceve il passaggio, ma il destro non impensierisce Diego Lopez. Passa un minuto ed è Benzema a creare il primo pericolo blanco: strozzato il suo sinistro nell’area avversaria. El Clasico è già un contenitore di spettacolo e si sblocca al 7′: Messi inventa dalla trequarti e serve Iniesta in area, sinistro potente quanto chirurgico e primo gol al Bernabeu per il talentuoso centrocampista, importantissimo, contro i rivali Madrileni. Ancelotti e i suoi vanno così sotto dopo pochi minuti di gioco. La reazione tarda ad arrivare, il Barcellona controlla il campo e cerca sprazzi di tiki taka. Benzema cerca d’interrompere l’iniziale dominio, ma la conclusione di destro da fuori è facile preda di Victor Valdes. Il francese spreca poi una colossale palla gol al 12′: Di Maria penetra la fascia e serve un pallone d’oro all’ex Lione: clamorosamente in curva il tiro del nueve blanco.

Messi on fire dall’altra parte: stoppa col sinistro in maniera fenomenale sul filo del fuorigioco ma incrocia troppo con il suo piede preferito. Ronaldo inizialmente fuori dalla gara, si fa vedere solo con un tentativo di bordata che non impensierisce il portiere. Nonostante ciò il Real guadagna leggermente campo e al 20′ arriva il pari casalingo: Di Maria mette in luce il mancino e telecomanda per Benzema, che con un brutale colpo di testa spegne le speranze di clean sheet di Valdes. 1-1 e gara più viva ed emozionante che mai. Passano 3′ ed è di nuovo il due Di Maria-Benzema a confezionare il vantaggio Madrid: l’argentino è lasciato libero di crossare da Alves, Mascherano sbaglia l’anticipo su Benzema che stoppa e fredda di nuovo Valdes. Il Bernabeu è una bolgia, lo spettacolo è ancora all’inizio. Benzema ha la palla per la tripla, ma Pique sulla linea evita l’hattrick. Gara sottosopra dunque alla mezz’ora, con un Real più che pimpante e il Barca in difficoltà. Dopo i forsennati ritmi dei primi 25′, il match vive un momento di stasi. CR7 continua ad essere in ombra, così come Neymar. Chi invece proprio non vuol stare in ombra è Messi, che accende ancora la luce in maniera straordinaria controllando in un fazzoletto di terreno la sfera e bucando Lopez al 41′: 2-2 e poi bagarre nell’area madridista, che porta al giallo per Pepe e Fabregas. Il primo tempo è una fornace di emozioni, e si spegne con l’ennesima occasione capitata a Benzema: elevazione da ala grande ma la porta è solo sfiorata. Al termine dei primi 45′ lo spettacolo promesso è arrivato, con gli ospiti meglio all’inizio e alla fine e con la fase centrale in cui il Real ha dato il meglio.

Seconda frazione in principio più compassata e riflessiva per entrambe le compagini. Possesso palla per il Barca ma prima occasione per Benzema (neanche a dirlo) che sfrutta la scia di una bell’azione di Bale. Valdes para. Svolta improvvisa della gara al 53′: Ronaldo finalmente decide di giocare e salta Alves che lo atterra col piede di richiamo: rigore per l’arbitro ma il fallo è 10 cm fuori area. Lo stesso Ronaldo trasforma e il Real torna avanti tra le polemiche. Galacticos sul velluto nel nervosismo Barca: Benzema di tacco innesca Bale, che col destro trova Valdes in uscita. Risposta Barca con un siluro mancino di Iniesta sugli sviluppi di un corner, Diego Lopez osserva la sfera prendere quota non troppo lontano dalla traversa. Neymar cerca d’incidere col mancino, ma fa fare solo bella figura al portiere. Dopo tanto premere, il Barcellona trova un calcio di rigore grazie a Neymar, che s’inserisce al centro e costringe Ramos alla trattentura. Chiara occasione da gol e rosso per il centrale spagnolo, che lascia i suoi in inferiorità numerica. Dal dischetto si presenta, implacabile, Leo Messi: doppietta per la Pulce, 3-3 e gara assolutamente scoppiettante, forse la migliore dell’anno appena iniziato. Ancelotti corre ai ripari inserendo Varane per Benzema, Martino risponde con Pedro per Neymar. Ora è dominio Barca: Alves trova la luce per la prima volta nella gara e scarica una cagliosa che supera Lopez ma si schianta sul palo. Blaugrana costretti a vincere, dentro Sanchez per Fabregas. Mascherano cerca di mirare anche lui Diego Lopez, conclusione troppo alta. All’83’ arriva il terzo rigore di giornata: è di nuovo per il Barcellona, con Iniesta che viene placcato dal sandwich Carvajal-Xabi Alonso. E’ ancora Messi vs Lopez, ed è ancora Messi ad uscire vincitore dal confronto: 3-4, tripletta per Messi e il distacco dal Real è adesso di un solo punto in classifica.

Ancelotti cerca il nuovo pari buttando nella mischia il talento Isco, in luogo di un Di Maria che è progressivamente sparito nella ripresa. Nulla da fare però, lo spettacolo è finito: il Barcellona vince una partita semplicemente straordinaria e rientra in corsissima per la Liga spagnola. Real che non ha mai vinto negli scontri diretti contro Atletico e Barca quest’anno in Campionato, fattore che, a lungo andare, potrebbe anche risultare determinante in negativo per gloriosi ragazzi in bianco.

 

 

TABELLINO

REAL MADRID (4-3-3): Diego Lopez; Carvajal, Ramos, Pepe, Marcelo; Modric (90′ Morata), Alonso, Di Maria (85′ Isco); Bale, Benzema (65′ Varane), Ronaldo. All. Ancelotti

BARCELLONA (4-3-3): Victor Valdes; Dani Alves, Mascherano, Pique, Jordi Alba; Xavi, Busquets, Fabregas (77′ Sanchez); Neymar (68′ Pedro), Messi, Iniesta. All: Martino

AMMONITI: Pepe, Alonso, Ronaldo, Modric (R); Fabregas, Busquets (B)

ESPULSI: Ramos (R)

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