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barbara berlusconi galliani

La dirigenza del Milan si è spaccata in due in questi mesi che hanno segnato anche una crisi in campo: come noto, da tempo ormai spiccano nella componente gestionale del club le ingombranti figure da una parte dell’ad storico, Adriano Galliani, e dall’altra della “rampolla” Barbara Berlusconi, che dovrebbe segnare la continuità con la proprietà che dal febbraio 1986 detiene il Milan. E proprio Barbara ha rilasciato una significativa intervista al magazine 4-4-2 Italia nella quale parla del suo impatto al Milan, della scelta di Seedorf, del rapporto con Galliani e del futuro della società rossonera.

FACCIA A FACCIA CON ADRIANO –  “Durante questa stagione c’è stato un confronto duro con Galliani, che però ad oggi ha portato a risvolti positivi. Abbiamo espresso le nostre posizioni in maniera costruttiva ed utile riguardo a tutti gli ambiti che fanno riferimento al Milan e che porterà a cambiamenti importanti. Ora agiamo con unità di intenti e tutto questo non potrà che giovare alla squadra”, afferma Barbara.

LA NUOVA POLITICA DEL MILAN – Sul mercato la giovane dirigente dice: “La nostra nuova politica ci porterà a scegliere giovani talenti che dovranno diventare top player con noi, prima che il loro costo sia difficile da sostenere per il Milan. Un altro nostro obiettivo è cercare di aumentare i ricavi, in modo tale da poterci autofinanziare e di conseguenza migliorare le strutture e magari acquistare qualche giocatore già affermato. Tutto questo accadrà durante i prossimi tre anni, nel medio periodo dunque”.

CLARENCE QUI GRAZIE A… – “La scelta di Seedorf è solo ed esclusivamente di mio padre”.

CARISSIMI NEMICI – “Durante il derby dello scorso 22 dicembre ho incontrato Thohir. Il nuovo presidente dell’Inter è una persona gentile e molto disponibile. Ho grande rispetto per i nostri “cugini”, l’Inter per noi milanisti non è una squadra come le altre, c’è una forte rivalità sportiva unita a grande rispetto, come da natura di Milano e dei milanesi”.

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