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Leeds fan

Massimo Cellino ribatte alla decisione della Football League di sbarrargli le porte per l’acquisto del Leeds United definendo l’attuale patron del Cagliari “disonesto”. L’imprenditore sardo si è difeso in un’intervista rilasciata all’edizione odierna del Guardian. Ecco quanto evidenziato da Maidirecalcio:

NON L’HO FATTO APPOSTA – “Non sono un uomo disonesto, in Italia vige un sistema giudiziario differente da quello inglese, che è quello che personalmente preferisco. Sfortunatamente sono in Italia. Ho pagato milioni di euro per il Leeds e c’è chi dice che ho cercato di fregarli per una piccola somma. Potrei pagare la multa da seicentomila euro che mi è stata appioppata per evasione fiscale anche domani. Se ho fatto un errore è stato solo un caso e non l’ho fatto di proposito. Prova tanta vergogna da desiderare di sparire. Al Leeds volevo fare qualcosa di buono senza arrecare danni a nessuno”.

NON MOLLO – Cellino ha comunque già impugnato ricorso contro il no giunto dalla Federazione inglese: “Intendo far valere le mie ragioni di diritto e morali, voglio mantenere la parola data ai tifosi anche se sono molto dispiaciuto. Il Leeds ha bisogno di aiuto, sangue e denaro“.

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