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Conferenza stampa di rito per Vincenzo Montella alla vigilia della gara di campionato contro il Milan di Seedorf. Una partita importante per Firenze e i fiorentini, rinfrancati dalla vittoria al San Paolo contro il Napoli, e vogliosi più che mai di prendersi, ancora, una rivincita contro l’avversario tanto odiato che l’anno scorso ha letteralmente “sfilato” dalle mani viola la qualificazione in Champions League. L’allenatore viola, al solito, si è lasciato andare cercando di rispondere alle numerose domande che gli sono state rivolte.

CONFERENZA STAMPA MONTELLA Che dire degli infortuni di Rossi e Gomez? “Mi dispiace per i ragazzi e per la squadra perché sono due giocatori che fanno la differenza quando stanno bene. L’infortunio di Gomez non è niente di grave. Saranno due acquisti certi per la prossima stagione”.

La situazione del Milan? “La posizione di classifica è distante da noi ma hanno grandi giocatori che possono risolvere sempre la partita con il loro orgoglio. E’ una partita fastidiosa per questo. Quando raggiungi l’apice ci sta il momento di difficoltà, ma ora non voglio commentare proprio il loro momento. Forse è una squadra che va ricostruita, del resto in 20 anni ha ottenuto il massimo a livello mondiale”.

Felice di essere nella Hall of Fame della Roma? “Mi fa molto piacere, non pensavo di essere così vecchio. E’ una soddisfazione, per me e la mia famiglia”

Quanto vale questa stagione? “Questo per me è stato un anno ricco di esperienze che contano più delle competenze secondo me. E’ stata una stagione importante. Questa è stata una grande stagione per la Fiorentina. Siamo in finale di coppa Italia, stiamo facendo bene in campionato e abbiamo disputato una bella Europa League anche se siamo stati sfortunati pescando la Juventus nel sorteggio. Siamo in lotta per il terzo posto, non era facile con l’Europa League da disputare. Gli esempi di Inter e Lazio dell’anno scorso insegnano. Loro addirittura avevano squadre più attrezzate. Anche quando si vince si commettono degli errori, il nostro lavoro è questo. Contro il Cagliari a Firenze forse sono andato un po’ oltre ma sono stato me stesso e non me ne pento”.

Sul rinnovo di Prandelli? “Ha fatto bene, i risultati dell’Italia non possono che migliorare il nostro calcio. Ha dato un’identità alla Nazionale, ha riportato la gente vicina alla squadra. Poi mi pare ci sia un’organizzazione futura intorno alla Nazionale, e questo può far migliorare il nostro calcio che, specialmente a livello giovanile, è in difficoltà”.

Che dire di Balotelli? “Non lo conosco personalmente, mi sembra un ragazzo generoso. E’ uno di quei giocatori che possono risolvere le partite da un momento all’altro. In questo senso mi auguro che domani si riposi perché da avversario eviterei volentieri di affrontarlo. In attacco ci mancano tanto due giocatori importanti sotto l’aspetto tecnico”.

L’apporto di Matos e Matri? “Credo molto in loro. Il brasiliano ha avuto meno spazio ultimamente rispetto a quello che gli avrei voluto dare. Credo nell’orgoglio e nelle qualità di Alessandro, vorrà farsi perdonare qualche errore commesso domenica, cose che possono capitare agli attaccanti.  Matri è un giocatore esperto e maturo, sa che questi momenti possono capitare e ci si può sbloccare in un attimo. Non sarà condizionato dal fatto che è di proprietà del Milan, è un professionista e fare il meglio per la Fiorentina. Avrà voglia di rifarsi dopo la trasferta di Napoli.”.

E Vargas ci sarà? “Ha un affaticamento, quasi certamente non sarà convocato”.

E’ cambiato il Milan con Seedorf rispetto a quando c’era Allegri? “Credo poco, i giocatori sono gli stessi. Stanno andando avanti con un modulo, forse anche per il futuro.

Il modulo? “In questa stagione mi è capitato di cambiarlo spesso. Credo comunque più nelle idee e nelle trame. Domenica contro il Napoli dovevamo sfruttare l’ampiezza con l’uomo in più, per questo ho scelto il 4-2-3-1″.

Montella crede al terzo posto? Al terzo posto ci credo, passerà molto dalla prossime due partite. Con due vittorie potremo impensierire seriamente chi ci sta davanti.

Rebic che fine ha fatto? “Rebic non si allena con la squadra da due mesi, credo sia difficile averlo a disposizione da qua alla fine della stagione”.

Felice della scelta di Orsato in Fiorentina-Milan? “Credo che abbia arbitrato bene a Torino con la Juve, essendo all’altezza della gara”.

Riusciremo a vedere Gomez e Rossi insieme? “Non so se ce la faranno per la fine del campionato, vedremo, su Gomez non sembra niente di grave; sarebbe solo un valore aggiunto per la squadra”.

Le piace Bonaventura? “E’ un giocatore molto interessante, lo seguiamo da diverso tempo. Domenica è stato particolarmente bravo”.

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