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Platini_fair-Play_finanziario

Via dal 2018-19 alla Nations League, nuovo torneo per squadre nazionali pensato per  incrementare gli introiti derivati da sponsor e diritti televisivi delle tanto bistrattate e ‘odiate’ dai club del vecchio continente amichevoli internazionali. Non c’è ancora l’ufficialità, ma il nuovo torneo avrebbe già l’approvazione di massima da parte dei 54 dell’Uefa riuniti in congresso in Kazakistan questa settimana. Il progetto è quello di creare  tre o quattro differenti categorie, con promozioni e retrocessioni tipiche dei campionati nazionali. L’Italia, scriveThe Telegraph, farebbe parte delle teste di serie con Inghilterra, Germania, Spagna, Francia, Olanda e Portogallo.

Sarebbe già pronta anche la formula del torneo: le 16 migliori Nazionali sarebbero suddivise in quattro gironi, con gare di andata e ritorno. Già delineata una griglia di teste di serie con Germania, Spagna, Italia, Francia, Inghilterra, Olanda e Portogallo. Final Four su campo neutro tra le prime di ogni girone, con semifinali e finali spalmate nell’estate degli anni dispari. Oltre alla promozione, le vincenti delle categorie minori potrebbero godere di una sorta di wild card per i successivi Campionati europei.

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