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Scuffet

INTER

Handanovic 6: Subisce solo due tiri in porta in tutta la partita, puntuale nelle uscite.

Ranocchia 6,5: Nel primo tempo difende molto bene su un paio di tentatavi di Muriel, nella ripresa da il suo contributo anche in fase di costruzione.

Samuel 6: Supportato dai compagni di reparto ma soprattutto da un’esperienza infinita, riesce a tenere botta contro degli attaccanti dal passo ampiamente più rapido. Puntuale ma impreciso nei corner d’attacco.

Juan Jesus 6: Torna concentrato dopo la lunga assenza per squalifica, presidia bene la fascia sinistra senza correre mai rischi.

Jonathan 5,5: Fisicamente meno brillante rispetto alle ultime uscite, l’unico a provare qualcosina nel primo tempo ma sparisce completamente nella ripresa. (dal 72’) D’Ambrosio 6: Il calcio è un gioco di cm, ha sulla testa il gol-vittoria ma Domizzi si esalta respingendo sulla linea in rovesciata.

Guarin 5: Sicuramente la peggiore prova del colombiano del 2014, soffre da morire l’asfissiante pressing avversario e non riesce mai a liberarsi per la conclusione.  (dal 53’) Alvarez 6: Il suo ingresso cambia completamente la partita anche se non riesce a incidere sul tabellino finale. E’ comunque lontano al giocatore ammirato nel girone d’andata.

Cambiasso 6: Nel primo tempo è complice della manovra lenta e compassata dei nerazzurri, più pimpante nella ripresa quando solo un grandioso Scuffet gli nega la rete.

Hernanes 6,5: In una serata difficile per i suoi, pur senza brillare, dimostra di avere qualcosa in più rispetto agli altri. Le azioni più pericolose dei nerazzurri passano tutte dai suoi piedi.

Nagatomo 5,5: Come Jonathan, imbavagliato dall’organizzazione della difesa avversaria. Dietro non soffre quasi niente ma il contributo davanti è veramente minimo. (dal 86’) Milito s.v.

Palacio 6: I centrali avversari sono in serata positiva ma lui riesce sempre a dare il suo contributo. Chiede anche il cambio ma stringe i denti e rimane in campo fino alla fine. Gli manca il guizzo negli ultimi metri.

Icardi 5: Non proprio una delle versioni migliore dell’argentino, nel primo tempo non vede quasi mai la palla. Nella ripresa prova qualcosina in più ma è sempre impreciso.

UDINESE

Scuffet 7,5: Se a 17 anni sei il migliore in campo all’esordio a San Siro non puoi non essere un predestinato. E’ autore di almeno due parate decisive su Hernanes e Cambiasso. Sempre molto concentrato, non sbaglia mai una decisione.

Heurtaux 6,5: Preciso nelle diagonali difensive e nei raddoppi su Nagatomo, intraprendente anche in fase d’impostazione.

Danilo 6: Alla fine contro uno come Palacio qualcosa devi mollare ma alla distanza riesce a vincere il duello con l’argentino.

Domizzi 6,5: Annulla quasi del tutto Icardi con la solita grinta e aggressività. Decisivo e spettacolare nel salvataggio su D’Ambrosio.

Widmer 6: Ottimo approccio alla partita quando attacca con continuità e limita tantissimo Nagatomo. Tropo basso nella ripresa.

Badu 6,5: Tiene a bada Hernanes, senza disdegnare qualche incursione offensiva, soprattutto nel primo tempo.

Allan 7: Classico uomo ovunque dei friulani, con la sua grande forza ed esplosività mette la museruola al centrocampo nerazzurro. Accetta il duello con Guarin e lo stravince senza diritto di replica.

Pereyra 6,5:  Quando accelera sembra poter far male ma la sua azione è molto discontinua. (dal 86’) Maicosuel s.v.

Gabriel Silva 6: Jonathan lo attacca molto poco ma lui si mantiene basso per tutta la partita.

Fernandes 6: Nel primo tempo gioca a supporto di Muriel con buoni movimenti alle spalle del centrocampo. Nella ripresa bravo anche nella fase difensiva. (dal 81’) Lazzari s.v.

Muriel 5: Guidolin, complice anche il doppio impegno settimanale, gli concede una grande opportunità che però non viene colta. Un paio di accelerazioni nel primo tempo ma poi niente di più. Condizione fisica più che precaria.(dal 93’) Yebda s.v.

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