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Mazzarri

Ancora una volta, l’Inter incappa in un pareggio nel corso della sua stagione in campionato. Quello contro l’Udinese, infatti, è il 12° pari stagionale per gli uomini di Mazzarri, a fronte di altrettante vittorie e di 6 sconfitte. Un dato da approfondire con attenzione, poiché nasconde problematiche serie.

L’Inter si trova attualmente al 5° posto, distanziata di tre lunghezze dalla Fiorentina. Dato disarmante, se si pensa che entrambi gli scontri diretti stagionali hanno visto prevalere i nerazzurri e che i Viola sono stati impegnati anche in Europa League fino alla scorsa settimana, perdendo dunque punti preziosi in Serie A. In che maniera è possibile una cosa del genere? Presto detto: la squadra di Mazzarri paga un’evidente mancanza di continuità, che ha finito per minare il proseguimento della stagione e il possibile raggiungimento di un piazzamento Champions. Andiamo con ordine: il primo dato che balza all’occhio è il fatto che l’Inter non sia mai riuscita, in questa Serie A, a vincere più di 2 partite consecutive. Un limite enorme per una squadra che ha bisogno di avanzare in classifica per sognare in grande. Torniamo dunque sulla pareggite interista: si potrebbe obiettare sul fatto che le sconfitte dell’Inter siano comunque “poche” (la quarta compagine meno battuta in Campionato, come il Parma e meglio della Fiorentina, che condividono gli stessi obiettivi), il problema è che, comparate a quelle degli altri top team (Juve, Roma, Napoli e Fiorentina) sono poche anche le vittorie. Il dato veramente allarmante è però un altro: infatti, l’Inter ha lo stesso numero di vittorie di Parma e Verona (che, è bene ricordarlo, non vince da più di 4 giornate) e, soprattutto, una vittoria in meno rispetto all’Atalanta(!) che teoricamente lotterebbe per la salvezza e nulla più. La vittoria “in più”, guarda caso, può essere considerata proprio quella contro i nerazzurri.

Entriamo nel dettaglio delle 12 “X” del Biscione, analizzando un singolare quanto significativo evento: se in 3 occasioni (Bologna, Chievo, Cagliari) è stata l’Inter a rimontare una situazione di svantaggio, in altre 6 (ad esempio Atalanta, Juventus e Torino) sono state le squadre avversarie a riequilibrare la partita dopo il vantaggio interista. Tutto ciò denota la difficoltà dell’Inter nel mantenere un risultato che possa portare alla vittoria, per via di cali fisici o di concentrazione. 3 invece le gare di parità finite a reti inviolate. Preoccupante anche il fatto che l’Inter abbia pareggiato la maggior parte di queste gare contro squadre di caratura tecnica minore (possiamo citare Cagliari e Bologna) e, specialmente, nei match giocati in casa (Chievo, Catania, Udinese) quando invece il fattore campo avrebbe dovuto fare la differenza in positivo.

Questi strana sindrome sta portando l’Inter a rischiare (almeno per l’aritmetica) di raggiungere un record ben poco lusinghiero: quello della squadra con più partite pareggiate in una singola stagione. Ironia della sorte, questo record semi-negativo appartiene proprio ai nerazzurri ed è datato 2004-2005: ben 18 i pari di quella stagione, che vide l’Inter arrivare terza con lo stesso numero di vittorie ma con una cadenza di sconfitte decisamente minore (soltanto 2). Proprio per quella strana circostanza, l’allora tecnico interista Roberto Mancini fu soprannominato “Mister X”. Un soprannome che, siamo sicuri, a Walter Mazzarri di sicuro non piacerebbe.

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