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FC Internazionale Milano v AC Milan - Serie A

Chi l’avrebbe mai detto: Clarence Seedorf è sotto il fuoco incrociato di critica e tifosi, eppure numeri alla mano l’olandese, approdato sulla panchina del Milan lo scorso 16 gennaio dopo il siluramento di Massimiliano Allegri, sta facendo meglio di Walter Mazzarri, che alla guida dell’Inter ha dato a tutti l’idea di allenare una squadra come si suol dire eterna incompiuta.

SFORTUNA “SCIENTIFICA” – I nerazzurri infatti ancora una volta hanno fallito l’appuntamento con la vittoria tra le mura amiche dopo lo 0-0 interno contro l’Udinese, e non tanto per la sfortuna tanto invocata puntualmente dal tecnico interista quando non si vince, quanto per la bravura, diciamolo, del promettente Simone Scuffet, capace di parare anche l’aria al suo esordio a San Siro non ancora maggiorenne. L’abilità degli avversari è una cosa, la malasorte un’altra, e non è certo identificabile nella scarsa vena dei vari Guarin, Hernanes, Icardi...fatto sta che l’Inter oltre ad andare ancora una volta a vuoto al Meazza ha reso nero l’umore di Thohir, presente ieri in Tribuna Vip (una cosa già capitata in precedenza) oltre a fallire di nuovo l’aggancio al quarto posto.

LUI E’ MEGLIO DI ME – Cosa c’entra Mazzarri con Seedorf? C’entra perché nel confronto diretto prendendo in esame le sole partite giocate nel girone di ritorno, il Milan con l’olandese in panchina ha collezionato 17 punti, uno in più dell’Inter del mister toscano. Non è certo un vantaggio abissale ma è comunque un dato da rimarcare. Eppure il buon Mazzarri ieri ha esclamato contento: Mi sento meno sotto esame di tanti miei colleghi”. Chiaro e lampante il riferimento a Clarence, anche perché il tecnico di San Vincenzo non ci sembra affatto il tipo da paragonarsi, con il dovuto rispetto, a colleghi quali Maran, Di Carlo e Di Francesco. Vuoi vedere che alla fine il paradosso con il Milan di questi tempi sarebbe che persino Seedorf sia più fortunato di Mazzarri?

 

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