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benitez press conference

Rafa Benitez è intervenuto nella consueta conferenza stampa alla vigilia di Napoli-Juventus. Ecco quanto dichiarato dal tecnico:

NAPOLI-JUVENTUS – Senza visitare la città si capisce l’importanza di questa partita. E’ una squadra forte, una società forte. La realtà è che tutti vogliono vincere questa partita, è speciale. Tutti sappiamo cosa significa per ogni singolo napoletano. Distanza dalla Juve? Non me l’aspettavo, il campionato dipende tantissimo dalla rosa e quella della Juventus è la più forte. Si vede in campionato e fa la differenza.Non ci sono realmente 20 punti di distacco tra Napoli e Juventus. Noi abbiamo avuto tanti problemi ed infortuni, in quel caso conta l’aspetto psicologico. E’ più facile fare un errore quando sei lontano piuttosto quando sei vicino all’obiettivo. Il nostro atteggiamento sarà lo stesso, fare un gioco preciso e di qualità e ovviamente la tifoseria farà la differenza. Mi piace sentire il calore dei tifosi per questa sfida. E’ una carica per tutti. In futuro dobbiamo arrivare ad un punto che la squadra possa giocare questo tipo di partite sempre con sicurezza e la consapevolezza di poter fare risultato. Domani chi parla prima? Spesso Conte pensa che la conferenza sia più importante della partita.

MOURINHO – Credo che Mourinho parli molto, a me piace parlare di fatti. Noi con il Liverpool, la metà del valore del Chelsea, lo abbiamo battuto 2 volte. Con il Real non ha fatto niente in Champions. Se ha offerte per Hazard e lo vende forse avrà i soldi per costruire una squadra vincente.

MERTENS E ARBITRI – Mertens è disponibile per la Juventus. Non parlo di arbitri, abbiamo molto rispetto. Gli arbitri sono di livello internazionale e dobbiamo aiutarli perché il loro lavoro non è facile.

COME SI BATTE LA JUVENTUS – Dobbiamo lavorare tantissimo, fare tutto bene per battere una squadra che sta facendo un campionato spettacolare. Dobbiamo fare una partita di massimo livello se vogliamo vincere.  In una partita si può vincere con qualsiasi squadra. Con la Juventus possiamo fare lo stesso di quanto fatto contro l’Arsenal, il Dortmund e la Roma. La nostra partita è domani contro una squadra fortissima ma con la convinzione che si può vincere.

FUTURO – Questa rosa sta facendo una buonissima stagione ma abbiamo visto che Roma e Juventus stanno facendo meglio. Per migliorare dobbiamo gestire meglio le partite che abbiamo perso e dimostrare il livello espresso in Champions. E’ mancata un po’ la mentalità vincente in determinati momenti e abbiamo bisogno di un po’ di tempo per ottenerla. Noi lavoriamo con l’idea per il futuro di trovare giocatori di livello al di là del denaro che abbiamo. Se abbiamo di più ovviamente prenderemo qualcosa di diverso. Ma inizialmente decidiamo di cosa abbiamo bisogno. Proviamo a puntare al massimo livello sempre dentro al fair play finanziario. Puntiamo al massimo per trovare il giocatore giusto. Con più soldi è più facile. In questa partita vogliamo dimostrare il nostro livello, è una sfida. Una prova per dimostrare che ci siamo. Abbiamo giocatori di massimo livello e in questa partita possono fare la differenza.

HENRIQUE – Parliamo di un giocatore, difensore centrale. Nasce come difensore centrale ma ha fatto il terzino destro facendolo bene. Non permette di avere più copertura, non lo inserisco per questo. Lo abbiamo inserito perché sappiamo della sua capacità di giocare lì e per necessità. Io non credo che la squadra sia più forte difensivamente perché c’è lui ma perché lavora bene al di là del suo ruolo.

ATTACCO – Si può sempre migliorare. In attacco, in difesa. Sono il primo a dire che posso fare di più. Ma stiamo parlando di una squadra che è seconda in campionato per gol fatti. Si deve migliorare la precisione, la concretezza. Bisogna arrivare con più lucidità davanti alla porta e quando abbiamo la possibilità di essere più precisi dobbiamo farlo, con più cattiveria.

PROGRESSI – La rabbia è che nonostante le tante cose buone fatte non siamo riusciti a fare tutto quello che volevamo. La mentalità e la cattiveria che possiamo mettere insieme possono fare la differenza. Adesso che conosciamo meglio la rosa ed ogni singolo giocatore possiamo decidere con tranquillità e con facilità cosa fare nel futuro.

TATTICA – Non piace tanto parlare del modulo. La differenza la fanno i giocatori di livello che capiscono ciò che si deve fare in ogni momento della partita.

ZUNIGA – Sta lavorando con la squadra, sta migliorando tantissimo ma gli manca il ritmo partita, soprattutto con partite di questo genere.

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