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Luis Suarez (27) è il primo giocatore della storia del Liverpool a segnare 29 gol in Premier League.
Luis Suarez (27) è il primo giocatore della storia del Liverpool a segnare 29 gol in Premier League.
Luis Suarez (27) è il primo giocatore della storia del Liverpool a segnare 29 gol in Premier League.

Messi o Ronaldo? Suarez! È la storia più vecchia del mondo: tra i due litiganti il terzo gode. L’annosa questione su chi sia il calciatore più forte del pianeta tra Leo Messi e Cristiano Ronaldo va avanti da anni e c’è da giurare che continuerà ancora molto a lungo, dividendo gli appassionati di tutto il mondo tra “messiani” e “ronaldiani”. Alla gara però da quest’anno si è ufficialmente iscritto anche Luis Suarez che a suon di gol e prestazioni sta legittimando la sua candidatura all’ipotetico trono di re dei top player mondialiL’annosa questione su chi sia il calciatore più forte del pianeta tra Leo Messi e Cristiano Ronaldo va avanti da anni e c’è da giurare che continuerà ancora molto a lungo, dividendo gli appassionati di tutto il mondo tra “messiani” e “ronaldiani”. Alla gara però da quest’anno si è ufficialmente iscritto anche Luis Suarez che a suon di gol e prestazioni sta legittimando la sua candidatura all’ipotetico trono di re dei top player mondiali.

Follia? Più no che sì. Innanzitutto, chiunque stia seguendo con un minimo di attenzione il clamoroso cammino del Liverpool verso il sogno chiamato Premier League, non può non essersi accorto che nel campionato più bello e appassionante del mondo c’è un giocatore che sta spostando nettamente gli equilibri con prestazioni ai limiti (e talvolta oltre) della perfezione. Che Suarez fosse un fenomeno erano in pochi a dubitarlo, che potesse trovare questa continuità di rendimento impressionante era molto più opinabile. Il Pistolero però c’è l’ha fatta grazie ad una tranquillità mentale che gli ha permesso di limitare al massimo i suoi colpi di testa (non quelli con cui abbatte le difese avversarie) che dal famosissimo morso a Ivanovic sono completamente spariti. Ha messo la testa a posto, aiutato anche dallo psicologo che i Reds hanno assoldato per placare l’ira dell’uruguayano, e si è concentrato appositamente sul campo. I risultati sono quasi imbarazzanti. Luis Suarez oggi è per distacco il giocatore più forte e decisivo della Premier League e forse del mondo.

Chi pensa che si stia esagerando nel tessere le lodi dell’ex Ajax ha tutto il diritto di farlo ma semplicemente si sbaglia. A dimostrarlo ci sono i numeri spaventosi della stagione del capocannoniere della Premier. Una stagione cominciata con un mese e mezzo di ritardo per la squalifica record seguita al morso a Ivanovic. A guardare i suoi dati, però,  non se ne accorge nessuno. Quest’anno, infatti, ha realizzato in ventisette partite di campionato ben ventinove gol (mai un giocatore del Liverpool c’era riuscito). Tutto qua? Macchè. La vera svolta sta nell’altruismo sbocciato quest’anno nell’uruguayano, come certificato dai venti assist in Premier League. Praticamente Suarez ha portato qualcosa come quarantanove gol al bottino al ricchissimo bottino (ottantotto) dei Reds. Un’incidenza sulle reti fatte dal Liverpool del 55,68%. Gli antagonisti Ronaldo e Messi non hanno fatto altrettanto bene. Per quanto riguarda il primo, le reti segnate nella Liga sono ventotto e gli assist “appena”  dieci. Per un totale di trentotto gol propiziati. Certo, il portoghese ha segnato anche qualcosa come tredici gol in Champions League, alla quale però Suarez non partecipa e non glie ne si può fare una colpa. Messi, invece, di gol in campionato ne ha fatti ventitré, ai quali ha aggiunto undici assist per un totale di trentaquattro gol in cui ha messo lo zampino. Così come per Ronaldo, non si possono considerare i cinque gol in Champions, tuttavia va ricordato che tra i tre, l’argentino è quello che ha giocato meno causa infortunio. Ovvio, questi sono solo numeri e non sposteranno i pareri dei messiani e dei ronaldiani, ma almeno dimostrano che da quest’anno c’è un terzo incomodo. Suareziani, fatevi avanti.

 

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